8 COSE DA SAPERE PRIMA DI METTERE I FIORI NELL’INSALATA

foglie di lattughino e fiori in vaschetta di plastica

etichetta da confezione di foglie da insalata e fiori

In una delle mie ultime scorribande nel reparto ortofrutta dell’Esselunga ho visto (e comprato) una vaschetta di foglie verdi da insalata con alcuni fiori edibili, 7 o 8 fiori per vaschetta, se ricordo bene.  Ce n’erano di due o tre tipi, ho optato per quella con delle belle viole del pensiero.

Mi ha fatto piacere scoprire che anche in Italia ora  i fiori “da piatto” stanno prendendo piede presso il grande pubblico, perchè un’insalata arricchita con fiori belli oltre che buoni da mangiare è un’insalata che cattura sempre  l’interesse di chi se la trova davanti,  ce l’ hanno insegnato gli antichi Romani e gli antichi Greci che usavano spessissimo i petali per le loro ricette.  Magari con un po’ di diffidenza, ma un’insalata con fiori  viene quasi sempre  provata (cosa che non succede se ci si limita a variazioni sul tema delle foglie) perchè la curiosità va a braccetto con la curiosità.

Ma, attenzione: non tutti i fiori  che vediamo intorno a noi  possono finire nell’insalatiera, è bene avere assolutamente  chiare alcune regole quando si vuole caratterizzare l’insalata con ingredienti di questo tipo.

#Non tutti i fiori sono mangiabili, alcuni sono velenosi, certi addirittura mortali.Nel dubbio consultate sempre un testo affidabile, con foto,  sui fiori edibili ( a questo punto non andate nel panico: si tratta dello stesso tipo di precauzioni che bisogna sempre avere qunado si tratta con ciò che deve finirci in bocca).

#Non mettete mai nell’insalata fiori  comprati dal fioraio a uso decorativo. Il fatto che stiano bene in un vaso non significa che stiano altrettanto bene nel  vostro stomaco: il più delle volte si tratta di fiori trattati con agenti chimici o insetticidi per preservarne la bellezza. Quindi: veleno puro!

#Non usate mai  per l’insalata (o per qualsiasi altro piatto) fiori raccolti al bordo di una strada con traffico, anche minimo, di autoveicoli. Anche se bellissimi, sono impregnati di piombo e altre sostanze tossiche uscite dai tubi di scappamento. I fiori ai bordi dei sentieri di campagna, invece,  sono a portata di alzata di gamba di cane. Meglio evitare anche quelli.

#Utilizzate preferibilmente fiori coltivati da voi in maniera biologica, oppure fiori venduti per essere mangiati (come quelli che io ho comprato al supermercato).

#Mangiate solo i petali dei fiori , eliminando pistilli, stami e peduncoli, dopo averli lavati e asciugati.

#Nel caso siate predisposti ad allergie, inserite gradatamente i fiori nei vostri piatti, registrando eventuali reazioni allergiche.

#I fiori nell’insalata preferiscono essere accostati a foglie delicate, tipo lattughini e bietole. Tenetelo presente quando fate la spesa.

#Per mantenere freschi i fiori che andrete a mettere nell’insalata, avvolgeteli delicatamente  in un leggero canovaccio inumidito o in carta da cucina inumidita, e rinchiudeteli in un contenitore a chiusura ermetica che terrete in frigorifero Certi fiori, così “trattati” si conservano anche una settimana.

#Qualora i vostri fiori da insalata risultassero un po’ avvizziti al momento di utilizzarli, metteli a mollo in una bacinella di acqua ghiacciata (con qualche cubetto di ghiaccio). Normalmente in una ventina di minuti ritornano freschi e turgidi. Così non fosse, ahimè dovete rassegnarvi a buttarli via.

 

insalata con fiori gialli, blu e arancioni

 

 

 

 

 

 

 

 

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *