ALCHECHENGI, BACCHE DI SALUTE PER L’INSALATA

Alchechengi, bacche deliziose che fanno bene 

Alchechengi, bacche che dovrebbero entrare spesso in casa.

Conoscete gli alchechengi? Magari li conoscete come Physalis che è il loro nome botanico. Oppure come alkekengi. In giro li si trova con tutti questi nomi, oppure con i nomi popolari di “chichingeri” o “lanterne cinesi”. In realtà in giro non li si trova poi un granchè, anche per me che sono una grande appassionata di questi frutti tipicamente autunnali e invernali a volte è difficile portarmeli a casa.

Per chi non li conoscesse, gli alchechengi sono bacche arancioni della dimensione di una grossa nocciola,massimo quella di una ciliegia,  che sembrano dei pomodori lillipuziani. Somiglianza non casuale visto che con i pomodori sono imparentati, facendo entrambi parte della famiglia delle solanacee.  Si presentano avvolti da foglie color paglierino che ricordano tanto la carta velina.

Le foglie vanno rimosse (o piegate verso il basso diventano un pratico supporto per il consumo) e li si può mangiare da soli, così come sono,  o utilizzare come ingrediente per delle sanissime insalate.

Mi ricordo che quando ero piccola mia madre amava comprare nelle pasticcerie milanesi degli alchechengi ricoperti di cioccolato. Non li ho visti da nessun’altra parte preparati in questo modo, e  comunque è tutta un’altra storia.

Alchechechengi, bacche, una bacca

Alchechengi,  bacche per insalate sanissime

Dicevo sanissime insalate, sì perchè gli alchechengi  sono ricchissimi di vitamina C, circa 11 mg per 100 grammi di frutti. Più o meno il doppio di un limone. L’ideale per aumentare le difese immunitarie dell’organismo.  Non basta: gli alchechengi  sono antiossidanti, depurativi e, sopratttto, diuretici. In fitoterapia vengono usati per contrastare i calcoli renali.

Il sapore è leggermente acidulo e sono molto profumati.

alchechengi, bacche su piano bianco

Alchechengi, bacche spesso nella mia insalatiera

Come dicevo sopra, personalmente adoro gli alchechengi. Li mangio freschi, a fine pasto o come snack durante il giorno. E in insalata, ovviamente. Trovo che nell’insalatiera queste bacche siano anche un meraviglioso tocco di colore, oltre che un tocco profumatissimo.

Ieri ne ho trovato un cestino in un suoermercato e non ho esistato a portarmeli a casa. Li ho utilizzati per quest’insalata antiraffreddore, visto che io e mio marito quest’inverno abbiamo dovuto  combatterlo spesso (e ancora non è finita, mi sa). Nell’insalatiera, infatti, sono finiti insieme a dei kiwi e a un buon condimento agli agrumi.

insalata con alchechengi

 

 

Insalata con alchechengi e kiwi

Preparazione:15 minuti

Cottura: –

 

Ingredienti per 4 persone

8 alchechengi

250 gr. di foglioline da insalata miste, crescione, mangold, spinacini… (anche in busta)

2 kiwi

una maciata di semi di zucca tostati (o gherigli di noce)

olio extravergine d’oliva

il succo di mezza arancia

1 cucchiaio di succo di limone

1 cucchiaio di miele

sale

pepe nero macinato al momento

 

Lavate e asciugate le foglie da insalata, poi versatele in un’insalatiera insieme ai kiwi sbucciati e tagliati a fettine.  Aggiungete gli alchechengi privati delle foglie, sciacquati, asciugati e divisi in due parti. Preparate il condimento emulsionando  5 cucchiai d’olio, il succo d’arancia , il succo di limone, il miele una presa di sale e una spolverata di pepe.  Condite l’insalata con la citronette appena preparata, mescolate co cura, aggiungete anche i semi di zucca e portate subito in tavola.

 

alchechengi, bacche in insalata in ciotola bianca

 

 

 

 

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