LA SALSA THOUSAND ISLAND

LA SALSA THOUSAND ISLAND

La salsa Thousand Island è un classico condimento (dressing) della cucina americana. La storia racconta che sia stata creata  dalla moglie di una guida per appassionati di pesca nella regione tra Canada e Stati Uniti detta, appunto, Thousand Islands: un arcipelago di oltre 1800 isole e isolette lungo il Saint Lawrence River. Pare che la signora, Sophia LaLonde, il suo nome, l’abbia preparata in quattro e quattr’otto per un pasto fuori casa del marito, per accompagnare un’insalata. Come sempre accade per le preparazioni culinarie che conquistano un consenso universale esistono infinite altre versioni sulle origini di questa saporitissima salsa (una la vorrebbe, perfino, inventata dal creatore della famosissima Waldorf Salad, il maître d’hôtel del leggendario Waldor Astoria a Manhattan, Oscar Tschirky), ma nessuna è veramente provata. Comunque, quali siano le sue origini, la salsa Thousand Island è una preparazione che chiunque ami le insalate deve conoscere e provare prima o poi nella vita. E saper preparare , salvo vogliate ricorrere a una delle versioni preconfezionate in bottiglia che si trovano anche in quasi tutti i nostri supermercati (in quelli americani ce n’è un delirio di proposte. La ricetta è semplicissima, e si trova  in mille versioni (leggera, piccante, eccetera, un po’ come accade da noi con la preparazione del ragù alla bolognese che ognuno fa a modo proprio). La versione che vi passo è quella che ho imparato dalla mamma di un compagno di scuola  americano di mio figlio. Mi pare che sia perfetta! Ma prima di darvi la ricetta,qualche indicazione per il suo utilizzo: la  salsa Thousand Island è perfetta come condimento in tante insalate a base di...
LA LEGGEREZZA OGGI PROFUMA D’ARANCIA

LA LEGGEREZZA OGGI PROFUMA D’ARANCIA

Leggerezza, ecco quello che ci vuole dopo gli ultimi giorni di esagerazioni a tavola. Niente di meglio di un’insalata a basso tenore calorico ( a proposito, in questi giorni ho notato che su web è un fiorire di ricette di insalate post bagordi, si sono svegliati tutti) magari con un condimento che la renda particolarmente stuzzicante. Non la solita vinaigrette, insomma. Ma veniamo alla leggerezza , quando si tratta di un’insalata può definirsi tale solo se tutti gli ingredienti principali  hanno un apporto calorico che  tende decisamente verso valori molto bassi. Insomma, la leggerezza in insalata  è amica sia di chi sta tenendo d’occhio l’ago della bilancia per una dieta dimagrante “seria”,  sia chi deve rimettersi in carreggiata dopo giorni di grandi abbuffate rese ancor più pesanti dall’essere stati costretti a tavola per ore, come augutamenteracconta Michele Monina nel suo pezzo su Il Fatto Quotidiano (mi son fatta due risate leggendolo). In nome della leggerezza, per l’insalata che vi propongo oggi  ho utilizzato  3 ingredienti che rientrano alla grande nella categoria degli alimenti ipocalorici: #lattuga cappuccio (ma potete utilizzare anche della iceberg o degli altri tipi di lattuga): 19 kcal per 100 grammi di parte edibile #ravanelli : 11 kcal per 100 grammi di parte edibile #finocchio: 9 kcal per 100 grammi di parte edibile   A questo punto fate in fretta a calcolare quante calorie vi mettete nel piatto. E non scendiamo, per cortesia, nella polemica sulle calorie dell’olio, sapete meglio di me che questo alimento straordinario, se utilizzato correttamente (come nel nostro caso), è un valido aiuto per dimagrire in tutta salute. E, comunque, un cucchiaio di...
CONDIMENTO AL CERFOGLIO (PER TANTE INSALATE)

CONDIMENTO AL CERFOGLIO (PER TANTE INSALATE)

Perchè vi voglio raccontare l’insalata che ho mangiato oggi al bellissimo ristorante Marina a Bernried? Perchè il suo condimento al cerfoglio era davvero di gran classe e ha dato un twist mica male al piatto che ho scelto per iniziare il pasto. Ma andiamo con ordine. Oggi con marito e  figlia (e i due cani, quelli non mancano mai),  siamo andati a pranzo in un bel ristorante sulle rive del lago Starnberger (in tedesco Starnbergersee) a sud di Monaco, un lago che io amo molto (lo amava molto anche Ludwig, il re pazzo della Baviera, che qui ci rimesse le penne, e pure Sissi, l’imperatrice d’Austria adorava questo specchio d’acqua dove si trovava il castello “da vacanza” della sua famiglia d’origine, ogni volta che ha potuto ci si è rifugiata). Il locale, rustico di design con profusione di legno al naturale (bello bello bello, che voglia di rubare una parete per farne un piano per le mie foto!) , si affaccia  su un piccolo porticciolo di barche a vela che d’estate diventa anche luogo di balneazione. In questi giorni c’è un’acqua limpidissima, vien voglia di tuffarcisi (i cani lo hanno fatto, ovviamente). Qui sotto vedete lo scorcio che ho avuto davanti agli occhi durante tutto il pranzo. Il menu aveva anche qualche proposta vegetariana, bene per me e Allegra che abbiamo fatto questa scelta alimentare (il marito e i cani no, purtroppo). Per cui ho optato di iniziare il pasto con un’insalata. Il menu offriva anche una Caesar salad, ma mi è parsa troppo impegnativa  visto che dopo avrei preso un risotto all’aglio orsino con scamorza e spuma di...
SALE DI MALDON:UN PICCOLO LUSSO IN CUCINA

SALE DI MALDON:UN PICCOLO LUSSO IN CUCINA

Se ancora non conoscete il sale di Maldon, beh…dovete assolutamente provarlo. Soprattutto se, come me, amate curare nei dettagli la scelta degli ingredienti che andrete poi ad utilizzare in cucina. Io l’ho scoperto grazie a uno chef che mi sono trovata a intervistare, dopo che aveva preparato un’insalata per questo blog. Incuriosita, dopo averlo provato nella sua cucina, sono andata a comprarlo e da allora non ha più lasciato la mia dispensa. Poi ho capito che è uno dei sali più amati dagli chef di tutto il mondo, da Ferran Adrià a Jamie Oliver, per fare qualche nome.J Per l’insalata è imbattibile, perchè  per la sua particolare struttura sollecita maggiormente i recettori del gusto presenti sulla lingua , facendosi apprezzare in modo particolare. Si tratta di un sale…salato (ma non più degli altri) a scagliette che deve il proprio nome alla cittadina inglese di Maldon, situata sull’estuario del fiumo Blackwater nell’Essex, Assomiglia molto al sale grosso, ma risulta più friabile per la sua struttura a forma di piramide cava. Se lo si prende tra le dita, infatti,  si sbriciola con facilità, per cui può essere utilizzato tanto per la preparazione del condimento (vinaigrette, citronnette o altro) o per rifinire il piatto, nel nostro caso l’insalata. Come va utilizzato?, vi starete chiedendo. Bene, il mio parere è che è un prodotto insuperabile quando si parla di insalate con carne o pesce (per questa seconda ipotesi c’è anche una variante affumicata), ma che  è meraviglioso anche nelle insalate di patate, di barbabietole, di legumi in genere, di asparagi, di zucca… Fantastico sulla mozzarella della caprese. Per contrasto è una delizia anche quando viene...
3 VINAIGRETTE DA PREPARARE IN UN ATTIMO

3 VINAIGRETTE DA PREPARARE IN UN ATTIMO

Vinaigrette, insostituibile vinaigrette. Quando si parla di condire un’insalata vinaigrette è la parola magica che viene subito in mente. Ma di vinaigrette (parola che deriva dal francese vinaigre, aceto) non ne esiste una sola. La combinazione di olio, aceto, pepe e sale, la classica vinaigrette, insomma, può essere personalizzata in mille modi per regalare  note di gusto sempre diverse anche alla più banale delle insalate di foglie verdi. E non si tratta solo di gusto, l’aggiunta di altri ingredienti (erbe, salse, spezie succhi, eccetera) alla vinaigrette contribuisce anche  a stabilizzare l’emulsione di olio e aceto, che da soli non riescono a fondersi l’uno nell’altro.Quindi: olio e aceto mai più da soli se si vuole un condimento davvero super. Detto  questo, ecco tre ricette per altrettante vinaigrette con un bel po’ di carattere che si preparano in un attimo. L’ideale per l’insalata che avete in mente per stasera!   Vinaigrette alle erbe Ingredienti per 4 persone: 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai d’aceto di vino bianco, 2 cucchiai di cipollotto fresco tritato, 1  cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 1/2 cucchiai di cetriolini sott’aceto tritati, una presa di sale e una spolverata di  pepe bianco. Procedimento: versate tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore e frullate a velocità moderata fino ad ottenere una salsina omogenea. Aggiustate di sale, se necessario. Note: potete aggiungere a questa salsina anche una falda di peperone sott’aceto tagliata a striscioline. Potete usare questa vinaigrette su insalate di verdure miste, di patate, con carne, uova sode e tonno.   Vinaigrette all’arancia Ingredienti per 4 persone: 4 cucchiai di succo d’arancia fresco (vi consiglio di arance...

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