INSALATA DI PATATE NOVELLE ALLE ERBE

INSALATA DI PATATE NOVELLE ALLE ERBE

Non so voi, ma io ho una voglia matta di primavera. Ho voglia di vita all’aria aperta, di luce, di sole, di poter lasciare giacconi e cappotti nell’armadio e ho voglia anche di cambiare un po’ alimentazione. Ho voglia di fragole ,di asparagi, di erbe aromatiche fresche raccolte dai vasi nel mio giardino, ho voglia di impiantare l’orto estivo, insomma ho voglia di cambiamento (ecco, no, ho usato la parola sbagliata, un flash mi ha parato davanti agli occhi la visione del cambio di stagione negli armadi, di quello proprio non ho nessuna voglia…). Per placare un po’ questa voglia, ho iniziato già a preparare qualche insalata adatta alla bella stagione, approfittando del fatto che qui in Germania nei supermercati si trova quasi tutto, tutto l’anno, con prodotti ortofrutticoli che arrivano da ogni parte del mondo. Certo il sapore di insalate come quella che vi propongo qui sotto sarà ben altra cosa quando potrò fare affidamento sulle erbe aromatiche che nella bella stagione coltivo amorevolmente (e con un pizzico di fissazione) nella mia casa toscana. Qui è tutto splendido, ma il più delle volte sa solo d’acqua. Ma tant’è, la vita invernale in Germania è comunque molto bella, accontentiamoci. INSALATA DI PATATE NOVELLE ALLE ERBE AROMATICHE   Ingredienti per 4 persone 800/900 gr. di patate novelle (piccole) Una manciata di foglie di prezzemolo Qualche rametto di aneto* 6 steli di erba cipollina Olio extravergine d’oliva Senape rustica in grani Olio extravergine d’oliva Aceto di vino bianco Miele (preferitene uno molto liquido) Sale e pepe nero al mulinello Pulite le erbe con un panno umido e poi stendetele su un...
PER GLI OSPITI: LE INSALATE IN VASETTO

PER GLI OSPITI: LE INSALATE IN VASETTO

  Ricevo spesso lettere da chi segue questo blog con richieste di insalate particolari da portare in tavola quando si hanno ospiti a pranzo o a cena. Ogni volta rispondo che la ricetta un po’ fuori dagli schemi è importante, ma altrettanto importante è la presentazione del piatto. E non si tratta di voler andare a scimmiottare gli chef stellati che offrono alla clientela piatti costruiti come castelli di carte che lasciano a bocca aperta, ma semplicemente di avere delle piccole idee, non costose, che possono dare un tocco molto personale all’insalata, trasformandola in una portata che gli ospiti ricorderanno a lungo. Quindi: insalate presentate in forme di pane, in grandi conchiglie, su fogli di carta alimentare (sì, ricordate la carta usata una volta dai macellai?), in sacchetti di carta che nascondono una ciotola, in bicchieri, tazze e così via. Basta davvero poco per fare un figurone. Un mio classico in questo senso è l’insalata nei vasetti, sia in vasi da conserva (che esistono in tantissime dimensioni), sia nei vasetti di vetro dello yogurt. Non devono essere necessariamente tutti uguali, anzi, trovo sia molto “fotografico” arrivare a un certo punto del pasto con un vassoio di vasetti, uno diverso dall’altro, ma tutti decorati allo stesso modo con un nastrino, un giro di rafia e così via. Certo, il volume del contenuto di insalata deve essere abbastanza omogeneo per tutti i commensali. Ciò che rende vincenti le insalate in vasetto è la trasparenza: gli ospiti possono vedere gli ingredienti dell’insalata attraverso la superficie esterna del vasetto, e così possono gustarla anche con gli occhi oltre che con la bocca. Questo...
INVERNO: L’INSALATA PORTA IN TAVOLA IL COLORE

INVERNO: L’INSALATA PORTA IN TAVOLA IL COLORE

  E, niente. In inverno c’è voglia e bisogno di colore, soprattutto qui in Germania, dove il 50 sfumature di grigio va meteorologicamente in onda per settimane e settimane. Inutile dire che quando ci si imbatte nel colore di radicchi e cavoli cappucci rossi l’istinto di infilarli nella borsa della spesa è incontrollabile. E così ho fatto ieri, giornata più grigia di tutte le giornate grigie di quest’inverno (e pure fredda, mannaggia, nonostante il piumino sono tornata a casa congelata). La ricetta che trovate in questa pagina è il risultato dei miei acquisti: un’insalata ricca di vitamine a tutto colore che si prepara in un attimo, croccante,  in cui il gusto amarognolo del radicchio contrasta amabilmente con la dolcezza dell’arancia. L’omaggio al colore arriva anche al condimento, come vedete nella foto qui sotto. Per preparare  la vinaigrette, infatti, utilizzato una senape tedesca ai frutti di bosco dalle tonalità rosate (ma voi ne potete utilizzare una più normale) e del succo d’arancia rossa. Guardate che bel colore ha l’emulsione aromatica che sta per finire sull’insalata!     INSALATA IN ROSSO Ingredienti per 4 persone 1 cespo di radicchio precoce di Treviso 1/2 cavolo cappuccio rosso (non troppo grosso) 2 arance bionde (grosse) Senape delicata Olio extravergine d’oliva Aceto di vino rosso 2 cucchiai di succo fresco di arancia rossa Miele Peperoncino in polvere Sale e pepe nero al mulinello Mondate il radicchio e tagliatelo a striscioline, lavatelo e asciugatelo con cura. Ripete la stessa operazione con il cavolo, poi riunite tutto in un’insalatiera. Sbucciate le arance, pelatele al vivo eliminando tutta la pellicina bianca e tagliatele a pezzi, poi aggiungetele...
OLI “INSOLITI” PER L’INSALATA

OLI “INSOLITI” PER L’INSALATA

  Lo volevo fare già da qualche giorno, da quando sono tornata dalla mia breve vacanza a Salisburgo, dove nella centrale Getraidegasse ho fatto shopping di oli insoliti per le mie insalate, ma poi, tra una cosa e l’altra (tra cui il lancio del restyling del blog Schiscetta!, la mia “creatura” dedicata alla pausa pranzo) non sono mai riuscita a farlo. Ma ora, stuzzicata anche dalle tematiche affrontate da OlioOfficina Festival che è in corso a a Milano, è giunto il momento di prendere il mouse in mano e di scrivere di oli di semi di pomodoro, di nocciola, di zucca,  di peperoncino, eccetera. Oli insoliti, appunto, una delle mie tante passioni da insalatologa, sconosciuti ai più in Italia da quanto capisco dai commenti ai miei post su questo argomento su Facebook o su Twitter. Benchè per i miei condimenti io privilegi al 90% l’extravergine d’oliva di alta qualità, di tanto in tanto mi piace dare un tocco diverso ai miei piatti, e  gli oli  di semi di nocciole, di noci, di pistacchio e di mandorla in effetti questo tocco diverso lo conferiscono alla grande. Peccato sia così difficile  reperirli nel nostro Paese. Dalle mie ricerche si trovano solo presso alcune piccole realtà olearie che li producono e li vendono online, o in particolari negozi di gastronomia, mentre all’estero, soprattutto nei Paesi di lingua tedesca, sono una realtà consolidata a livello di distribuzione.  Si tratta di oli di semi  che risultano sempre interessanti dal punto di vista nutrizionale, ricchi di proprietà antiossidanti.  Per quanto riguarda il sapore sono piuttosto “aggressivi”, le note che li contraddistinguono sono sempre molto marcate. Spesso...
4 CONDIMENTI PER UN SEDANO RAPA

4 CONDIMENTI PER UN SEDANO RAPA

  Chi segue la pagina Facebook di InsalataMente lo sa: in questi giorni ho richiamato spesso l’attenzione dei fan (oddio che brutta parola, preferisco chiamarli amici) sul sedano rapa, o sedano di Verona che dir si voglia. Ortaggio tipicamente invernale, un po’ in disuso (chissà perché), in realtà ingrediente interessantissimo per tanti piatti, a cominciare dall’insalata. Non solo, in questo periodo il sedano rapa è un prodotto dell’orto che merita di essere preso in considerazione anche per il suo costo, in genere piuttosto contenuto, soprattutto se si considera che con una grossa radice si può possono preparare una zuppa e un’insalata per due. Non male, vero? E, in entrambi i casi, non serve neppure abbinarlo a tanti altri ingredienti per ottenere un piatto originale e gustoso. Qui di seguito  vi suggerisco quattro modi di condire il sedano rapa a crudo dopo averlo grattugiato  grossolanamente o  tagliato a julienne, per ottenere facilmente una deliziosa insalata da portare in tavola con pochi minuti. Potete utilizzare gli stessi condimenti per condire il sedano rapa tagliato a fiammifero e sbianchito in acqua bollente salata. (procedimento che lo rende più digeribile) TARTUFO Condite il sedano rapa con una citronette preparata con olio extravergine d’oliva al tartufo, succo di limone, sale e pepe nero macinato al momento. A piacere potete aggiungere del parmigiano a lamelle e dei gherigli di noce tostati. YOGURT Condite il sedano rapa con la salsina ottenuta amalgamando dello yogurt bianco naturale (anche magro), aceto di vino bianco , senape forte, sale e peèe nero macinato al momento. MAIONESE Mescolate il sedano rapa con la salsina ottenuta emulsionando della maionese (fatta in...
NATALE SI AVVICINA…INSALATA CON STELLINA!

NATALE SI AVVICINA…INSALATA CON STELLINA!

  Natale si avvicina. È il momento di cominciare a pensare a qualche insalata un po’ particolare. Quindi: condimenti particolari o accostamenti di forme e di colori che riconducano immediatamente all’iconografia natalizia. Il primo suggerimento è per un’insalata di rucola e barbabietole, insaporita con un condimento ai pinoli . Le barbabietole, tra l’altro, si prestano a essere tagliate in forme squisitamente festive. Basta utilizzare gli stampini normalmente usati per ritagliare i biscotti di Natale. Quindi: a forma di stella, di campana, di albero di Natale, e così via. L’importante è non tagliare le fette di barbabietola troppo sottili, altrimenti si rompono con facilità. INSALATA NATALIZIA DI RUCOLA E BARBABIETOLE AI PINOLI   Ingredienti per 4 persone rucola 150 gr. 3 barbabietole già cotte (di media grossezza) 1 e ½ cucchiai di succo di barbabietole 1 e ½ cucchiai di aceto balsamico 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio di olio di noci 40 gr. di pinoli tritati e tostati Sale e pepe bianco macinato al momento Mondate la rucola eliminando i gambi, lavatela, asciugatela e versatela in un’insalatiera. Sbucciate le barbabietole, tagliatele a fettine un po’ spesse, da cui poi ritaglierete delle figure adatte alla festa di Natale. Aggiungetele alla rucola. Preparate il condimento emulsionando il sale, l’aceto, gli oli, il succo di barbabietola e i pinoli. In ultimo aggiungete una spolverata di pepe secondo il vostro gusto. Versate la vinaigrette così ottenuta sull’insalata, mescolate con cura e portate subito in tavola. A piacere potete arricchire questa insalata con scagliette di parmigiano reggiano o dadini di formaggio di capra o di...