VELOCISSIMA DA PREPARARE: L’INSALATA DI CAVOLO AL LIMONE

VELOCISSIMA DA PREPARARE: L’INSALATA DI CAVOLO AL LIMONE

Velocissima da preparare, buona e sana, ecco l’insalata di cavolo al limone Quante volte vi siete ritrovati con la voglia di un‘insalata da preparare in quattro e quattr’otto che non siano le solite foglie in busta condite con la solita vinaigrette? Bene, con l’insalata velocissima da preparare che vi suggerisco oggi questa voglia potete togliervela in un battibaleno. E porterete in tavola una preparazione sana e deliziosa, che incontrerà i favori di chiama i sapori freschi e decisi e la croccantezza in bocca. Ma anche quelli di chi tiene d’occhio l’ago della bilancia, in vista della prova costume. Protagonista della mia insalata velocissima di oggi è il cavolo, il cavolo cappuccio bianco, per la precisione, un ortaggio che come tutti sanno ha importanti proprietà antitumorali (e questo è già un buon motivo per decidere di metterlo nell’insalatiera). Lo si trova dappertutto nei mesi più freddi, fino a primavera avanzata. In genere ha un prezzo molto abbordabile, è un ortaggio “povero”, e questo è un altro motivo per metterlo nel carrello della spesa. Pulirlo è molto semplice, a patto di essere forniti di coltelli ben affilati. Con uno spelucchino va, infatti, eliminato il torsolo alla base, prima di affettare le foglie. Che vanno poi tagliate in modo di ottenere striscioline molto sottili. Io lo faccio spesso con l’affettatrice, ma anche con un buon coltello seghettato  si riesce perfettamente nell’intento (attenti alle dita in ogni caso, eh) . Una volta affettato dovete lavarlo, asciugarlo con l’apposita centrifuga per l’insalata e poi stenderlo su un canovaccio  a completare l’asciugatura. Perchè i condimenti, ricordatelo, “non fanno presa” sugli ortaggi umidi. Questo vale  per...
ALCHECHENGI, BACCHE DI SALUTE PER L’INSALATA

ALCHECHENGI, BACCHE DI SALUTE PER L’INSALATA

Alchechengi, bacche deliziose che fanno bene  Alchechengi, bacche che dovrebbero entrare spesso in casa. Conoscete gli alchechengi? Magari li conoscete come Physalis che è il loro nome botanico. Oppure come alkekengi. In giro li si trova con tutti questi nomi, oppure con i nomi popolari di “chichingeri” o “lanterne cinesi”. In realtà in giro non li si trova poi un granchè, anche per me che sono una grande appassionata di questi frutti tipicamente autunnali e invernali a volte è difficile portarmeli a casa. Per chi non li conoscesse, gli alchechengi sono bacche arancioni della dimensione di una grossa nocciola,massimo quella di una ciliegia,  che sembrano dei pomodori lillipuziani. Somiglianza non casuale visto che con i pomodori sono imparentati, facendo entrambi parte della famiglia delle solanacee.  Si presentano avvolti da foglie color paglierino che ricordano tanto la carta velina. Le foglie vanno rimosse (o piegate verso il basso diventano un pratico supporto per il consumo) e li si può mangiare da soli, così come sono,  o utilizzare come ingrediente per delle sanissime insalate. Mi ricordo che quando ero piccola mia madre amava comprare nelle pasticcerie milanesi degli alchechengi ricoperti di cioccolato. Non li ho visti da nessun’altra parte preparati in questo modo, e  comunque è tutta un’altra storia. Alchechengi,  bacche per insalate sanissime Dicevo sanissime insalate, sì perchè gli alchechengi  sono ricchissimi di vitamina C, circa 11 mg per 100 grammi di frutti. Più o meno il doppio di un limone. L’ideale per aumentare le difese immunitarie dell’organismo.  Non basta: gli alchechengi  sono antiossidanti, depurativi e, sopratttto, diuretici. In fitoterapia vengono usati per contrastare i calcoli renali. Il sapore è...
INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

Insalata di orzo e barbabietola: superfood in tavola per combattere l’obesità Combattere i chili anche a suon di insalate? Si può, eccome si può. Per esempio con un piatto come l’insalata di orzo e barbabietola che vi racconto qui sotto. Ma cominciamo con il dire due parole sui due superfood che sono i  principali ingredienti di quest’insalata, e sul perchè possono aiutare a contrastare l’obesità. Innanzi tutto l’orzo, che è un cereale nutriente con  un effetto benefico sul nostro metabolismo, dato che aiuta a regolare l’appetito e altri parametri utili a prevenire l’obesità.Questa cosa è stata dimostrata da una recente  ricerca svedese  pubblicata sul British Journal of Nutrition, che ha evidenziato come alcune fibre  insolubili dell’orzo stimolano la produzione di ormoni intestinali in grado di controllare la voglia di abbuffarsi. Per quanto riguarda le barbabietole, altro superfood che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola, oltre a essere ricche di vitamina C, di sali minerali (iodio, calcio e fosforo in primis) e di cellulosa  che aiuta in casi di stitichezza, contengono anche una molecola detta Betaina che controlla il metabolismo dei grassi e aiuta, quindi, a contrastare le forme di obesità. L’abbinamento dei due ingredienti in un’insalata gustosa e leggera, ideale per la pausa pranzo,  , quindi, un’idea  vincente per chi ha a cuore la propria linea.   Insalata di orzo e barbabietola Preparazione 10 minuti Cottura circa 40 minuti (il tempo della lessatura indicato sulla confezione)   Ingredienti per 4 persone 200 gr. di orzo perlato 4 barbabietole già cotte e sbucciate 100 gr. di feta (o formaggio fresco di capra) 2 cucchiaio di cipollotto tritato (anche un...
HALLOWEEN : NON SOLO DOLCETTO O SCHERZETTO

HALLOWEEN : NON SOLO DOLCETTO O SCHERZETTO

Halloween: la festa delle zucche, ma non solo Eccoci qua con Halloween, la festa del “dolcetto o scherzetto?”, delle zucche, della paura, dei travestimenti e di quant’altro questa tradizione americana porta con sè. In realtà per me Halloween comincia presto, ben prima del 31 dicembre. Inizia quando in giro cominciano a fare capolino zucche di ogni colore e dimensione. Quest’anno qui in Baviera mi pare che ce ne fossero più che mai. Tantissime e di tantissimi tipi. Ho fotografato zucche a più non posso, chi di voi mi segue su Instagram e su Facebook lo sa bene. Ne ho fatto -e ve ne ho fatto fare-un’indigestione. Ma, venendo al gran giorno, il mio Halloween, o meglio l’Halloween di casa mia, passa sì dalle caramelle che prepariamo per i bambini che vengono a suonare alla porta (tantissimi!), ma anche dalla cucina. Anzi, soprattutto dalla cucina che, non è una sorpresa, è prevalentemente vegetariana. Ecco gli ingredienti che ho utilizzato. Halloween 2016 Il nostro menu per Halloween 2016 oltre a un risotto di zucca e amaretti e un puré di patate Vitelotte viola per accompagnare dello spezzatino (per chi lo mangia, io no),  prevede un vassoio di verdure di stagione  nei colori di Halloween, cotte al forno.  Per cui: zucca (ho scelto una Butternut per l’occasione), carote viola e carote arancioni.  Il tutto profumato al profumo di  timo e arancia. Mentre lo preparavo, l’ho fotografato per voi. Fa venire l’acquolina in bocca, vero?   Prepararlo è semplicissimo: Vassoio di verdure di stagione per Halloween Tagliate la zucca a fette senza sbucciarla (dopo averla lavata e asciugata, ovviamente). Pelate (o raschiate le...
ALCHECHENGI NELL’INSALATA: SALUTE E COLORE

ALCHECHENGI NELL’INSALATA: SALUTE E COLORE

Alchechengi: sana new entry nelle mie insalate Gli alchechengi, che in molti chiamano anche alkekengi o chichingeri (ma il loro nome botanico, magari lo avete già sentito, è Physalis alkekengi), sono bacche autunnali  provenienti da una pianta della famiglia delle Solanacee. La stessa dei pomodori e delle patate per intenderci. In Italia purtroppo non le si trova in vendita con la stessa facilità con cui le si trova in Germania e in Austria, ed è un peccato perchè sono davvero deliziose. E poi fanno un gran bene, visto che sono ricche di vitamina C (il doppio dei limoni!) e sostanze antiossidanti. Sono anche purificanti, in particolare per quanto riguarda fegato e reni. Ma ve ne parlo qui per il loro sapore, molto particolare, leggermente asprigno, che per certi aspetti ricorda quello dei lamponi e per altri quello dei pomodori. Io adoro gli alchechengi . Mi piace liberarli dall’involucro similcartaceo delle loro foglie per mangiarmeli come piccole caramelle. In questo periodo ne tengospesso  una ciotolina a portata di mano mentre guardo la televisione o leggo, dopo cena.   <img class="aligncenter wp-image-6094 size-large" src="http://insalatamente viagra g.com/wp-content/uploads/2016/09/alchechengi-1024×763.jpg” alt=”alchechengi alkekengi su piano di legno” width=”1024″ height=”763″ srcset=”http://insalatamente.com/wp-content/uploads/2016/09/alchechengi.jpg 1024w, http://insalatamente.com/wp-content/uploads/2016/09/alchechengi-300×224.jpg 300w, http://insalatamente.com/wp-content/uploads/2016/09/alchechengi-768×572.jpg 768w” sizes=”(max-width: 1024px) 100vw, 1024px” /> Alchechengi e… Ma nell’insalata gli alchechengi non li avevo mai messi. Non chiedetemi perchè, ma è andata così, anche se da tempo volevo provare a farlo. E oggi è stata la giornata giusta, visto che ne avevo un bel cestino comprato ieri al supermercato. Ho pensato subito a un’insalata “sana”, che oltre ad essere buona potesse fare bene, vista la carica di vitramina C che gli...

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