INSALATA TIEPIDA DI BROCCOLI: CI VUOLE UN ATTIMO

INSALATA TIEPIDA DI BROCCOLI: CI VUOLE UN ATTIMO

Insalata tiepida di broccoli: l’idea veloce per i giorni di tempo così così Pioggia? Freddino? Tempo  un po’ gnegne, insomma? Un’insalata tiepida è quello che ci vuole in queste situazioni. Parola di una che nel giro di 2 giorni ha visto il termometro passare da 29 a 12 gradi. Sì, avete letto proprio  bene: da ventinove a dodici gradi. Roba da dover abbandonare in corsa i sandali per infilare calze e scarpe, proprio io che le calze le ODIO. Stamattina, bardata dunque come in inverno e sotto una noiosissima pioggerellina, sono uscita a fare un po’ di spesa. In primis di foglie da insalata che il cassetto della verdura piangeva, poi altra verdura, frutta e il pane. Quattro passi in centro tra i banchi del mercato e son tornata a casa infreddolita, umida e depressa, il 21 settembre non si può essere già immersi in un clima invernale! Ho messo via miei acquisti e ho deciso che, per quanto riguardava l’insalata, era necessario un cambio di rotta repentino. L’insalata “leggera” con frutta fresca che avevo pianificato non c’azzeccava proprio con la giornata. Ci voleva un’altra idea.Qualcosa che non aggiungesse freddo all’atmosfera già fredda.  Un’insalata tiepida, per esempio. Così ho dato un’occhiata nel frigo e ho deciso di puntare su un’insalata tiepida a base di broccoli, visto che che ne avevo comprato un bel po’ per un piatto di pasta. Come insaporirli? Ma cosa aggiungergli per insaporirli? Per un’insalata tiepida ci voleva almeno un altro ingrediente godibile una volta scaldato. Così mi è venuto in mente che in dispensa c’era una latta di Pimientos del Piquillo, i peperoni rossi di...
L’INSALATA NELLA PERA, ANCHE PER CHI NON SA CUCINARE

L’INSALATA NELLA PERA, ANCHE PER CHI NON SA CUCINARE

La pera è la protagonista dell’insalata di oggi, battezzata non a caso “insalata nella pera”, visto che il frutto diventa anche contenitore.  Ma potrebbe essere tranquillamente anche una mela, meglio una dalla polpa piuttosto dolce (evitate, quindi, le verdissime Granny Smith). In ogni caso il risultato è da “wow”! Non vi occorrerà essere cuochi provetti per preparare quest’insalata, anzi, anche un principiante in cucina riesce a portarla in tavola facendo un figurone. Per questo consiglio la ricetta dellì’ insalata nella pera , ad esempio, agli studenti fuori sede che si trovano a dover preparare qualcosa per gli amici invitati a cena,  ma non sanno da che parte cominciare per imitare le performance culinarie della mamma. Pochi minuti  da dedicare a ogni pera ( o mela) et, voilà, l’insalata è  pronta per andare in tavola (e potrete insegnarla anche a mammà quando andrete a casa a trovarla!). E ora vi svelo anche un trucco: visto che uno degli ingredienti di questo piatto è il sedano, ortaggio che non piace a tutti (sapete che ci sono delle persone davvero sedanofobiche, che detestano il sedano quanto altri detestano aglioe  cipolla? ) se volete farlo passare “innoservato, non avete che da “sbucciarne” le coste eliminando i filamenti, poi tagliarle a pezzetti e metterle a mollo in una ciotola con aceto di mele e qualche cucchiaio di zucchero per un paio d’ore. Anche l’aceto di vino bianco fa al caso, come pure lo zucchero di canna. Poi dovete solo sgocciolare per bene i pezzi di sedano e…il gioco è fatto!   Insalata nella pera Preparazione: 10 minuti Cottura: –   Ingredienti per 4 persone...
L’INSALATA CON FAGIOLI E RAVANELLI

L’INSALATA CON FAGIOLI E RAVANELLI

In dispensa c’era una scatola di fagioli bianchi di Spagna che da tempo chiedeva di essere utilizzata “se mi hai portato a casa tua  una ragione deve pur esserci, mia cara“, sembrava dirmi ogni volta che aprivo lo sportello dell’armadio. In realtà quando l’ho comprata non avevo nulla per la testa,  se non il volermi tener pronta per qualche idea dell’ultimo momento visto  che questo  è ufficialmente l’ Anno internazionale dei legumi (lo sapete, vero? altrimenti cliccate qui  per capire di che sto parlando). La scatola di fagioli era lì ad aspettarmi quando ho deciso di preparare in quattro e quattr’otto un’insalata che potesse essere un piatto unico per pranzo,   e nel frigo le foglie da insalate erano proprio pochine. Anche le insalatologhe più professionali si trovano in queste situazioni!  Si trattava di mettere insieme un’insalata con quello che c’era in casa, senza scadere , però, in quella cosa odiosa che è l’insalata svuotafrigo che sento celebrata da più parti (l’insalatiera, non mi stanco mai di ripeterlo, non è il bidone della spazzatura). Ecco la mia occasione d’oro per utilizzare la scatola di fagioli. E  anche l’occasione d’oro per aprire la latta di peperoni grigliati sott’olio che Paula mi ha portato da Pamplona (i famosi Pimientos del piquillo della Navarra). Non ho niente in contrario, anzi mi piace utilizzare  anche degli ingredienti conservati per le mie insalate. In certi casi, poi, è addirittura indispensabile (vorrete mica mettervi  sempre a lessare del mais o a cuocere a vapore il tonno?) . Come ho detto al mio amico Giancarlo Panico che ha da poco inuagurato un bel blog dedicato proprio...
UN’INSALATA LEGGERA PER LE FESTE

UN’INSALATA LEGGERA PER LE FESTE

Che ne dite, cominciamo a pensare a qualche insalata da portare in tavola durante le feste? Cominciamo a mettere a fuoco qualche idea che non sia la solita insalata russa o l’insalata di rinforzo se abitate a Napoli e dintorni? Il primo suggerimento che vi servo è un’insalata leggera, leggerissima, che si prepara in dieci minuti (e già questa è una bella cosa visto che nei giorni di festa si corre più che negli altri giorni). Non solo si prepara velocemente, ma quest’ insalata è anche molto buona e fa bene, visto che alle foglie verdi accosta un  ingrediente che non dovrebbe mai mancare nella dieta invernale: le  albicocche secche, ricche di potassio, vitamina A, vitamina C e fibre , il che ne fa un alimento ideale per chi soffre di spossatezza cronica, per chi fa sport, per la salute delle ossa, per contrastare gli odiosissimi radicali liberi e per  favorire la regolarità intestinale. Potete servirla come antipasto leggero, o come contorno per accompagnare un piatto di carne, ad esempio un tacchino o un cappone arrosto.   Insalata con albicocche secche e pistacchi Preparazione: 10 minuti Cottura: 1 minuto (tostatura dei pistacchi)   Ingredienti per 4 persone   280 gr. di foglie miste da insalata (lattuga cappuccio, romana, lattughino, rucola…) 60  gr. di albicocche secche 40 gr. di pistacchi tritati olio extravergine d’oliva aceto di vino rosso o balsamico (io preferisco il primo) 2 cucchiaini da tè di senape forte 1/2 cucchiaio di miele 1 cucchiaino da caffè di zucchero (meglio se di canna) sale pepe nero al mulinello   Mettete le albicocche a mollo in acqua tiepida. Intanto...
UN’INSALATA PER RITROVARE IL BUONUMORE

UN’INSALATA PER RITROVARE IL BUONUMORE

Che ci può essere di meglio di un’insalata di frutta per ritrovare il  buonumore,  magari in una mattina fredda,  grigia  e con poca luce? La “brutta” stagione non ha nulla da invidiare alle altre in fatto a ingredienti  per prepararla, anzi. Uno dei miei classici per le insalate da prima colazione in mattinate piovose e fredde è l’insalata di kiwi e banana che si prepara in un attimo ed è un’iniezione di energia  ma  soprattutto di buonumore.  Sapete, vero, che i kiwi non apportano solo vitamina C ma anche  serotonina, il neurotrasmettitore che regola l’umore, il sonno, la memoria e l’apprendimento?  E sapete che bastano 2 di questi frutti al giorno per migliorarlo e sentirsi più energici? Anche la banana fa la sua parte in quanto a iniezione di buonumore, e non solo perchè ha la forma di un sorriso stilizzato (ci avevate pensato?).   Questo frutto tropicale contiene, infatti, vitamina B che ha anche funzione calmante e l’aminoacido triptofano che aiuta a migliorare l’umore. A completare il mix pro buonumore condisco sempre la mia insalata di kiwi e banana con del miele, il nettare degli dei è infatti ricco di quercetina e campferolo, due sostanze benefiche antinfiammatorie che contribuiscono ad allontanare la depressione.   Ecco qua, dunque, la mia arma segreta contro il malumore in agguato nei giorni più antipatici della cattiva stagione, quelli in cui si avrebbe solo voglia di tornare a letto e ricominciare a dormire, altro che uscire per andare al lavoro, a portare i bambini a scuola….   Insalata del buonumore Preparazione: 10 minuti Cottura: –   Ingredienti per 4 persone 4 banane non...
5 RICETTE DI INSALATE CON LE PERE

5 RICETTE DI INSALATE CON LE PERE

  Ieri, per una serie di motivi che non vi sto a raccontare perchè sono poco interessanti, ho fatto il giro di tre supermercati qui a Landshut. Con gran piacere in tutti e tre ho notato che le pere erano sempre di provenienza italiana. Per la precisione:  pere Abate e pere Kaiser (era specificato Kaiser Alexander, e devono avere ragione loro visto che di Kaiser qui in Germania se ne intendono). Insomma: viva l’Italia che esporta tanti  frutti sugosi e saporiti!     Per quanto mi riguarda ne ho comprate cinque (avvolte nelle veline, come si usava una volta, che bello!) e quattro se ne sono andate tra la merenda e la cena quando ne ho messe due in un’insalata. Mentre la preparavo, mi è venuto in mente che non ho mai dedicato un post a quest’argomento, alle pere nell’insalata, intendo. Rimedio subito, passandovi le mie 5 ricette preferite con questi deliziosi frutti autunnali (che ormai si trovano sul mercato tutto l’anno, ma questo è il periodo migliore).   #1 Insalata di pere, spinacini e gorgonzola Per 4 persone vi servono: 2 pere non eccessivamente mature, 150 gr. di spinaci novelli, 100 gr. di gorgonzola non troppo cremoso (se lo avete potete utilizzare anche del Roquefort, ma è più pungete come sapore), una manciata di gherigli di noci, olio extravergine d’oliva, aceto di vino bianco, miele, senape delicata, sale e pepe. Versate le foglie nell’insalatiera, aggiungete le pere private del torsolo tagliate a dadini, a spicchi o a fette sottili (in questo caso usare la mandolina) e i gherigli di noce tostati. Condite con la vinaigrette preparata con 4...

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