UN’INSALATA PER FRANZ

UN’INSALATA PER FRANZ

    Vedete l’insalata nella foto in basso? Quella di cui oggi vi passo la ricetta  battezzata Insalata Franz? Bene, dovete sapere che è un regalo che nasce da una promessa. Una promessa fatta a una persona gentilissima. Talmente gentile da meritarsi la dedica di un’insalata su questo blog. Ma facciamo un passo indietro. Per qualche settimana mi sono trovata in una situazione surreale con l’account Twitter di InsalataMente, sì, proprio quello del blog che state leggendo ora. L’account @InsalataMente, per essere precisi. Non sto a raccontarvi cosa succedeva perché questa non è la sede adatta, sappiate solo che era diventato quasi ingestibile. Le ho tentate tutte con i canali “ortodossi”, ma niente. Il problema restava sempre identico a sé stesso. A un certo punto, esasperata (sì, anche le insalatologhe ogni tanto sclerano) ho deciso di chiedere consiglio a un grande mago dei social: Franz Russo, che seguo sempre con piacere su Twitter (@franzrusso) e sul suo blog dedicato all’analisi degli strumenti e le novità del web (lo trovate cliccando qui). Franz mi ha confermato subito l’analisi fatta anche dall’amico @Marchiondelli (altro pasionario dei social, qui il suo di blog) : la situazione non era risolvibile da un comune mortale. Per aiutarmi  mi ha dato un suggerimento utilissimo a risolvere il caso. Suggerimento  che ha funzionato e così  @InsalataMente ha trovato finalmente la pace che meritava. Immensa la mia gratitudine per il caro Franz, e per esternarla ho deciso di dedicargli una delle mie creazioni, un’insalata, appunto. Gliel’ho promessa,  e ora  siamo qui con l’insalata per Franz  (certo, qualcun altro ha avuto una macchina, ben altra cosa, ma ognuno...
OFF TOPIC: UN’ALTRA IDEA PER IL SEDANO RAPA

OFF TOPIC: UN’ALTRA IDEA PER IL SEDANO RAPA

  Off topic, cioè fuori tema. Su queste pagine, come ben sapete, mi occupo solo di insalate. Ricette, curiosità, notizie, e quant’altro ha a che fare con questo tipo di piatto. Ma, per arrivare a produrre (e sottoporvi) idee sempre nuove, dalla mia  cucina passa inevitabilmente una grande quantità di ortaggi e frutti che non sempre finiscono in insalata. A volte perchè cambio idea in corso d’opera, a volte perchè la scoperta su un libro o su un blog di una ricetta a base dell’ortaggio o del frutto che ho appena comprato  fa scattare la molla del “e io come lo preparerei?”. Così è stato per il sedano rapa (sedano di Verona)  protagonista della ricetta che trovate qui sotto, portato a casa per finire in un’insalata con frutta e , invece, trasformato in un contorno adatto a tanti piatti di carne o a un risotto alla parmigiana. Non avendo ancora io un blog dedicato a quanto  non è insalata (ma ci sono molto vicina, vi avverto!) non ho resistito all’idea di mostrare la sua trasformazione sull’account facebook di InsalataMente. L’interesse dei fan (oddio che brutta parola, Zuckerberg non mi pagheresti profumatamente per trovartene un’altra?) ha fatto sì che decidessi di fare uno strappo alla regola. Niente insalata o temi insalatosi, oggi.  Eccovi la ricetta per un  ottimo sedano rapa cotto al forno, con una nota di sapore  molto particolare. Per quella di un sedano rapa in insalata, dovrete ripassare un’altra volta. Ciao. SEDANO RAPA AL MARSALA   Ingredienti per 4 persone   1 sedano rapa (sedano di Verona)  non troppo grosso olio extravergine d’oliva 2 cucchiai  di burro 1...
BASTA POCO PER UN’INSALATA SPECIALE

BASTA POCO PER UN’INSALATA SPECIALE

Oggi vi propongo un’insalata speciale che si prepara in un attimo e fa un figurone. La vedete qui sotto, nella brutta foto scattata con il cellulare (a proposito, si dice ancora telefonino?). Ma devo introdurvela raccontandovi da dove arriva. Stamattina siamo andati in centro per un po’ di shopping natalizio. Tante perlustrazioni e poco di fatto. Alle due eravamo ancora in giro, così abbiamo deciso di mangiare un boccone da Stegfellner, il negozio di gastronomia di Landshut (Baviera)  che , al primo piano, in un ambiente da casa borghese, ha una decina di tavoli serviti da una cucina eccellente, rifornita dagli ingredienti in vendita al pianterreno. Soprattutto carne, visto che il negozio nasce come macelleria, ma anche tanto altro. Sul menu diverse insalate, dalla classica chef salad, all’insalata con salmone affumicato e quella con striscioline di tacchino grigliato. Per me l’insalata è, ovviamente, la prima scelta. Così, dopo una crema di barbabietola e mela verde(buonissima e con un colore spettacolare!) mi sono fatta portare un‘insalata con crostini di formaggio di capra caldo. Prepararla è molto facile: al centro del piatto va un bel mix di foglie verdi miste ( lattughe, erbe di campo, rucola) , in questo caso con l’aggiunta di qualche strisciolina di verza fresca, poi dadini minuscoli di mela verde tipo Granny Smith. Il tutto condito con una vinaigrette leggera preparata con extravergine, aceto di vino bianco , pochissima senape alle erbe , miele, dale e pepe. Sul piatto, attorno a questa insalata verde, vanno poste delle fettine di pane ( quelle di una “frusta” o di una ciabatta vanno benissimo) tostate, poi ricoperte con una fettina...

A VARESE L’INSALATA CON TOMINO FUSO

  Buonasera da Varese, dove sto seguendo gli eventi di GlocalNews, il festival del giornalismo locale e globale, in altre parole di tutto un po’ sul mestiere più bello del mondo, con un occhio particolate alla digitalizzazione dell’informazione. Voci interessanti di ogni genere (tra cui quella dell’istrionico Rudy Bandiera con cui, a conferenza finita, ho intrecciato una spiritosa tweetconversazione) e incontri con tanti vecchi amici che non pensavo proprio di trovare qui. Tra questi un folto gruppo di comaschi con cui condivido ricordi di anni scolastici e di lavoro. Inevitabile finire a tavola tutti insieme durante la pausa per il pranzo. Dopo aver girovagato nelle strade intorno alle sedi del festival alla ricerca di un posto in cui mangiare (nessuno di noi conosceva Varese) siamo finiti in una bella pasticceria. Bella e luminosa. Se vi capita di passare da Varese fateci una capatina, si chiama Pirola ed è a ridosso della zona pedonale. Da quanto poi ho letto, ho capito che è un locale storico della città, recentemente trasferitosi nella nuova sede dove sono stata io. Oltre a meravigliosa pasticceria e a una discreta offerta di panini , a pranzo propone anche piatti caldi e freddi. Purtroppo al nostro arrivo la zuppa di zucca segnalata all’esterno che ci aveva intrigati era bell’e finita. Sicchè gli altri si sono orientati su un piatto di pennette al pomodoro e io, ovviamente, sull’insalata in menu. Ed è stata una splendida sorpresa. Lo ammetto, inaspettata. Mi è arrivato un piatto con un bel mix di verdure cotte (carote, finocchio ,barbabietola e patate ) e crude (lattuga e radicchio), con a parte una ciotolina...
FUNGHI AL VINO NELL’INSALATA

FUNGHI AL VINO NELL’INSALATA

Ho un rapporto conflittuale con i funghi. In certi periodi li sfuggo in preda a chissà che idee di tossicità (non velenosità, badate bene), in altri li adoro e ne mangerei quantità smodate. Resta il fatto che soprattutto in autunno mi piace utilizzarli per le mie insalate, tanto crudi  quanto cotti, come nella ricetta che vi propongo di seguito. In Germania ho imparato ad abbinarli caldi a foglie fredde di lattuga. Qui viene fatto spesso con i funghi ostrica (detti anche  orecchioni  o orecchielle) fritti e poi posati su lattuga con condimento alla panna.  Il  contrasto è  ancor più spettacolare quando la lattuga è freschissima  e i funghi sono accompagnati da una salsina calda che finisce per diventare il condimento dell’insalata. Provate questa ricetta, accompagnandola con fette di pane dalla crosta croccante,  scommetto che non resisterete alla tentazione di fare “scarpetta”! INSALATA CON CHAMPIGNON AL VINO   Ingredienti per due persone 1 cespo di lattuga (cappuccio o gentilina o quello che avete) champignon *250 gr 1 spicchio d’aglio 1 scalogno ½ cucchiaio di fecola (o maizena) 1 noce di burro Olio extravergine d’oliva vino rosso corposo ¾ bicchiere ½ limone sale e pepe nero macinato al momento Mondate la lattuga, lavatela e stendetela ad asciugare su un canovaccio pulito. Intanto pulite gli champignon strofinandoli con un panno umido o con della carta da cucina inumidita ed eliminando la base del gambo se fosse necessario, poi tagliateli a fettine sottili utilizzando la mandolina. Scaldate in una padella con fondo antiaderente 1 e ½ cucchiai d’ olio , aggiungete lo spicchio di aglio e rosolate brevemente, poi unite i funghi. Proseguite...
PATATE E CAVOLO PER I PRIMI FREDDI

PATATE E CAVOLO PER I PRIMI FREDDI

Oggi ha fatto freddino qui. Il clima giusto per cominciare a pensare a delle ricette che andranno bene anche in inverno. Per esempio con patate e cavolo, che qui si trovano in abbondanza e costano poco.  Insalate con questi due ingredienti sono tradizionali di tutta la fascia orientale della Germania, ma si trovano anche in Austria, nei Paesi balcanici e in Russia, con numerose variazioni. Con patate e cavolo vi propongo una ricetta  semplice e gustosa,  sulla quale si può lavorare di fantasia aggiungendo altri ingredienti che le possono cambiare completamente faccia. Per esempio si può utilizzare anche del cavolo rosso (metà bianco e metà rosso), per un magnifico effetto cromatico, oppure si può aggiungere dello speck o della pancetta affumicata a dadini, rosolati fino a renderli croccanti, o dell’aneto fresco tritato. Anche un’aggiunta di carote lesse a dadini o di barbabietola cotta, pure a dadini, regala una nota particolare al piatto.   INSALATA DI PATATE E CAVOLO BIANCO   Ingredienti per 4 persone Patate farinose 500 gr. Cavolo cappuccio bianco affettato finemente 180 gr. 1 piccolo cipollotto fresco Olio extravergine d’oliva Aceto di vino bianco Senape delicata Sale e pepe bianco macinato al momento Lessate le patate a vapore fino a che diventano cedevoli alla pressione con una forchetta, poi scolatele, pelatele mentre sono ancora calde e tagliatele a pezzetti che verserete in una terrina. Conditele subito con l’emulsione preparata con 4 cucchiai di olio, 1 e ½ cucchiai di aceto, 1 e ½ cucchiaini da tè di senape, una presa di sale e una bella spolverata di pepe. Mescolate con cura e mettete da parte a intiepidire....

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