COME FARE UN’INSALATA SENZA LATTUGA

COME FARE UN’INSALATA SENZA LATTUGA

La lattuga non vi piace? Ecco come preparare un’ insalata senza lattuga Potrei dedicare questo post a mia cugina Daniela, che detesta la lattuga e tutte le foglie verdi. Per lei solo insalata senza lattuga. Ma quella di come preparare un’insalata senza lattuga è una richiesta che mi arriva spesso tramite la pagina Facebook di InsalataMente. C’è chi la lattuga non la digerisce, chi non può mangiarla, chi non ne ama il sapore, e così via. Allora, immagino che il post potrà interessare molti, non solo la cara cugina. Che poi non si tratta solo di insalata senza lattuga, ma in genere di insalata senza foglie. Senza indivia, senza valerianella, chard ,spinacini,  rucola, eccetera.  E così è giunto il momento di scrivere qualcosa su come preparare un’insalata  di ortaggi senza lattuga (o affini) che sia comunque buona e fresca. Ingredienti di stagione La prima cosa importante per essere sicuri di poter portare in tavola una deliziosa insalata senza lattuga è quella di utilizzare sempre ingredienti freschi. Di stagione. Quindi, ad esempio, in questo periodo, carote, ravanelli, zucchinette, asparagi, piselli (se avete voglia di mettervi a sgranarli), fave, eccetera. Ma anche i primi pomodori, i primi cetrioli. Ma ogni stagione ha i propri ortaggi da insalata. Accostamenti Giocate con gli  accostamenti di consistenza,tecnicamente si dice  texture: morbido e croccante, ad esempio avocado (morbido) e ravanello (croccante).  Ma anche dolce e salato, pungente e delicato. Giocate anche con i colori: anche l’occhio vuole la sua parte. Il rosa fucsia dei ravanelli rallegra ogni insalata, così come l’arancione delle carote, il rosso violetto della cipolla di Tropea, il giallo o il rosso...
WURSTSALAT: UN CLASSICO CHE PARLA TEDESCO

WURSTSALAT: UN CLASSICO CHE PARLA TEDESCO

  La Wurstsalat, letteralmente insalata di salsiccia, è un classico dei Paesi di lingua tedesca. Viene proposta, infatti, in Germania, Svizzera, Austria e Alsazia con lievi differenze. Nella stessa Germania il piatto è portato a tavola in diverse varianti, la wurstsalat di Berlino differisce dalla wurstalat preparata nella regione di Stoccarda o in quella di Norimberga.  A far la differenza è l’aggiunta alla ricetta base (salsiccia Lyoner,cetrioli e formaggio) di ingredienti come uova o patate lesse, o la preparazione del condimento con aceto di vino bianco o rosso o la presenza di qualche cucchiaiata di maionese. La ricetta che trovate qui sotto rispecchia quella della wurstsalat svizzera, a mio parere una delle migliori se non la migliore di tutte. Per prepararla (o per preparare una delle varianti cui  accennavo sopra) è fondamentale procurarsi la salsiccia Cervelat che  trovate in gran parte dei nostri supermercati nella sezione dedicata ai wurstel .Si tratta di un salsicciotto tondo piuttosto saporito.  In alternativa (come si fa in Baviera)  potete utilizzare la salsiccia Lyoner, una sorta di grosso wurstel che si affetta con facilità, il suo gusto è più delicato di quello della Cervelat.  In Italia lo si trova nelle salumerie più rifornite, in molti supermercati , per certo nei supermercati Lidl (ma è in arrivo nel nostro Paese  anche la catena concorrente Aldi, presto lo troverete anche lì).   Wurstsalat Preparazione 15 minuti Cottura-   Ingredienti per 4 persone   600 gr. di salsiccia Cervelat (o Lyoner) 250 gr. di formaggio Emmental 1 carota 150 gr. di cetrioli in agrodolce (meglio quelli grossi) 1 piccola cipolla bianca 70 gr. di olio di semi...
L’ INSALATA DI CARNE  AL POMPELMO DELLA SIGNORA GRAZIA

L’ INSALATA DI CARNE AL POMPELMO DELLA SIGNORA GRAZIA

Qualche giorno d’assenza da queste pagine,  ma torno con una strepitosa insalata di carne. Insalata di carne che non è del tutto farina del mio sacco, visto che ho preso in prestito la ricetta da altri. Per la precisione dalla signora Grazia di Barletta, la mamma del gentile Marco,  gestore del romantico  Bed & Breakfast Villa La Perla a Lucca dove ho trascorso un paio di giorni (e ci tornerò, oh se ci tornerò!). Chiacchierando nel bel giardino della villa ottocentesca, mentre Marco raccoglieva le foglie che implacabilmente rilasciano le magnolie (io ne ho due e vi assicuro che è una scocciatura gigantesca, non finisci di raccoglierle che già ne cadono delle altre), siamo finiti a parlare di insalate. Niente di strano visto il blog di cui mi occupo, ormai diventato un lavoro a tempo quasi pieno. Durante la ricca prima colazione con torte fatte in casa dalla sua compagna Alessandra (buone, buonissime!) , il mancato veterinario ora alle prese con ospiti che vengono da tutto il mondo, mi aveva raccontato della vita estiva nella natìa Puglia, a cominciare dal lavoro nelle campagne nelle prime ore del mattino. Sicchè al momento in cui ci siamo trovati a parlare di insalate è scattata inevitabilmente la domanda: “che insalate si mangiano in Puglia quando fa caldissimo?“. E lì, zac! , la sorpresa: scopro che la signora Grazia, sua madre, è una gran fan di questo tipo di piatto, benedetta donna. E che la sua specialità è un’insalata di carne. Quella che, appunto, vi propongo oggi. Messo alle strette dal mio entusiasmo, Marco ha chiesto la ricetta a sua madre, che gentilmente...
UN’INSALATA PER FRANZ

UN’INSALATA PER FRANZ

    Vedete l’insalata nella foto in basso? Quella di cui oggi vi passo la ricetta  battezzata Insalata Franz? Bene, dovete sapere che è un regalo che nasce da una promessa. Una promessa fatta a una persona gentilissima. Talmente gentile da meritarsi la dedica di un’insalata su questo blog. Ma facciamo un passo indietro. Per qualche settimana mi sono trovata in una situazione surreale con l’account Twitter di InsalataMente, sì, proprio quello del blog che state leggendo ora. L’account @InsalataMente, per essere precisi. Non sto a raccontarvi cosa succedeva perché questa non è la sede adatta, sappiate solo che era diventato quasi ingestibile. Le ho tentate tutte con i canali “ortodossi”, ma niente. Il problema restava sempre identico a sé stesso. A un certo punto, esasperata (sì, anche le insalatologhe ogni tanto sclerano) ho deciso di chiedere consiglio a un grande mago dei social: Franz Russo, che seguo sempre con piacere su Twitter (@franzrusso) e sul suo blog dedicato all’analisi degli strumenti e le novità del web (lo trovate cliccando qui). Franz mi ha confermato subito l’analisi fatta anche dall’amico @Marchiondelli (altro pasionario dei social, qui il suo di blog) : la situazione non era risolvibile da un comune mortale. Per aiutarmi  mi ha dato un suggerimento utilissimo a risolvere il caso. Suggerimento  che ha funzionato e così  @InsalataMente ha trovato finalmente la pace che meritava. Immensa la mia gratitudine per il caro Franz, e per esternarla ho deciso di dedicargli una delle mie creazioni, un’insalata, appunto. Gliel’ho promessa,  e ora  siamo qui con l’insalata per Franz  (certo, qualcun altro ha avuto una macchina, ben altra cosa, ma ognuno...
L’INSALATA È NEL CROISSANT!

L’INSALATA È NEL CROISSANT!

  Sempre a proposito di insalate da panino, se questa volta provassimo a metterne una  in un croissant? Il risultato, vi assicuro, è ottimo. La morbidezza del croissant (salato o poco dolce, mi raccomando!) contrasta con la croccantezza di alcuni degli ingredienti dell’insalata in maniera piacevolissima. Mi pare già di vedervi l’acquolina in bocca… INSALATA  DI POLLO NEL CROISSANT   Ingredienti per due persone 2 croissant salati petto di pollo già lessato 150 gr. 1 patata rossa (media) Fontina 60 gr. 1 piccola costa di sedano bianco (al cuore) 1 cipollina fresca 2 foglie di lattuga 2 cucchiai di maionese 2 cucchiai di panna acida Peperoncino in polvere Sale e pepe nero macinato al momento Lessate la patata in acqua salata tenendola al dente e pelatela mentre è ancora calda, poi mettetela da e al sedano tagliato a rondelline. Quando è fredda, tagliate a cubetti anche la patata e unitela agli ingredienti nella terrina. Preparate il condimento amalgamando la maionese con la panna acida, un pizzico di peperoncino e 1 cucchiaio di acqua, poi aggiustate di sale e pepate. Versate la salsina così ottenuta sull’insalata, mescolate con cura e mettete in frigorifero per un’ora a insaporire. Poi dividete in due parti i croissant e mettete sulla parte inferirore di ognuno una foglia di lattuga che ricoprirete con metà dell’insalata. Chiudete con le altre metà dei croissant e servite subito. Questa ricetta può essere preparata anche in versione vegetariana, sostituendo il pollo con una mela verde Granny Smith. Io ho utilizzato una patata rossa perchè la pasta di questo tipo di patate resta più compatto dopo la cottura, ma potete...
PESCHE NOCI NELL’INSALATA: UNA GOLOSITÀ!

PESCHE NOCI NELL’INSALATA: UNA GOLOSITÀ!

  Questa ricetta è nata dalla mia passione incontrollabile per le pesche noci, o nettarine, non so come le chiamate voi. Questo tipo di pesca è il mio sogno estivo nei lunghi mesi invernali e un sano vizio quotidiano nella bella stagione. Le amo gialle e le amo bianche, le stra-amo a fine estate, quando sul mercato ne arrivano di grossissime, croccanti, leggermente più asciutte delle altre. Ed è  proprio con un paio di queste super pesche noci ho preparato l’insalata di oggi. INSALATA CON PESCHE NOCI, POLLO E MANDORLE   Ingredienti per 4 persone un cespo di lattuga ( o 150 gr di foglie miste) una manciata di carne di pollo arrosto sfilacciata 2 pesche noci 1 piccola cipolla di Tropea una manciata di mandorle olio extravergine d’oliva aceto balsamico 1 cucchiaino da tè di succo fresco di limone miele senape delicata (o rustica, a piacere) sale e pepe nero al mulinello   Preparazione: 20 minuti Lavate, asciugate e tagliate a spicchi sottili le pesche. Scaldate bene  una griglia  e grigliate brevemente gli spicchi di pesca (basterà un minuto e mezzo per lato), poi metteteli da parte a raffreddare. Intanto mondate la lattuga, lavatela, asciugatela con cura e spezzettatela nell’insalatiera. Tostate leggermente  le mandorle in un padellino con fondo antiaderente, poi mettetele  a raffreddare. Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine molto sottili , utilizzando la mandolina. Aggiungete le pesche, il  pollo, la cipolla  e le mandorle alla lattuga. Preparate il condimento emulsionando  4 cucchiai dolio, 1 cucchiaio d’aceto,il succo di limone,  1 cucchiaino da tè di miele, 1 cucchiaino da tè di senape, una presa di sale...

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