UNA COLORATISSIMA INSALATA DI COUSCOUS

UNA COLORATISSIMA INSALATA DI COUSCOUS

Con fragole e avocado l’insalata di couscous è tutta un’altra cosa Ho deciso: quando cucino il couscous ne cucino un pacchetto intero, mezzo chilo intendo, così ne ho a sufficienza per soddisfare le voglie di un piatto per accompagnare  delle verdure stufate, ma anche di un’insalata di couscous da improvvisare sui due piedi. Così ieri non ho dovuto neppure attendere il breve tempo necessario per preparare la base dell’insalata di couscous che mi è frullata per la testa quando ho realizzato che in cucina c’erano due bellissimi avocado avanzati dall’orgia di guacamole della sera precedente (in casa nostra l’aperitivo con questa salsetta messicana e nachos è ormai un classico del weekend). Due avocado maturi ma non troppo, quello che ci vuole  perchè non si spappolino in mezzo ai granelli del couscous. Volevo preparare un’insalata vegetariana estiva colorata, bella per gli occhi oltre che per il palato. Ieri mi andava così, forse per colpa del tempo infame  che sta trasformando questo giugno in un giugnembre. Qui stiamo affogando nella pioggia, per capirci. Per il colore ho pensato subito a delle fragole, anche quelle non mancavano in casa. Rosso sistemato, quindi. E poi, un bel tocco di giallo, e qual’è l’ingrediente più giallo che poteva venirmi in mente? Il mais già lessato, che in casa è sempre presente nella dispensa. Una scatola è sempre lì per risolvere un’insalata o una zuppa veloce. Avendo tutti gli ingredienti a portata di mano, in quattro e quattr’otto ecco pronta la mia insalata di couscous supercolorata, ispirata alla tradizione delle insalate israeliane. L’ho postata su Instagram ed è stato subito un successo. Forse non ero...
NOVITÀ DA INSALATIERA: LA LATTUGA SWEET CRISP ROSSA

NOVITÀ DA INSALATIERA: LA LATTUGA SWEET CRISP ROSSA

New entry nella mia insalatiera: la lattuga Sweet Crisp rossa Ieri mattina su uno dei banchi del mercato nella Altstadt ho addocchiato una cassetta di foglie da insalata mai viste prima.” Lattuga Sweet crisp rossa” – recitava il cartellino. Va da sè che mi sono fermata e ne ho comprato un magnifico cespo. Quello che mi ha colpito subito è stata la quantità di foglie utilizzabili : ogni cespo praticamente non ha scarti, le foglie più esterne sono quasi identiche a quelle interne. Un bel risparmio, non c’è che dire. Dato che sono curiosa come una scimmia, appena tornata a casa mi sono messa alla tastiera del computer  alla ricerca di informazioni su questo tipo di foglie da insalata. Mi è stato sufficiente digitare lattuga Sweet crisp su Google per arrivare subito dove volevo. La lattuga in questione è una “creazione” del colosso olandese delle sementi Rijk Zwaan, che alla lattuga ha dedicato attenzione particolare con una linea di semi battezzata Salanova che raggruppa tipi di lattuga estremamente “maneggevoli”. Si taglia la base del cespo, si lava, si asciuga e, via, si versa nell’insalatiera. La mia lattuga Sweet Crisp rossa  è una di quelle.   Dopo tanta teoria è arrivato il momento di passare alla pratica. Che vi posso dire, dopo averle provate, di queste foglie? Innanzi tutto che la facilità di utilizzo “promessa” risponde alla verità. In meno di dieci minuti il mio cespo di lattuga era pronto per diventare una magnifica insalata. Poi che queste foglie sono meravigliosamente croccanti (in questo mi ha ricordato molto la lattuga iceberg senza, però, il suo gusto” annacquato”) e dolci. La...
KIWI E FRAGOLE NELL’INSALATA CHE SI FA NOTARE

KIWI E FRAGOLE NELL’INSALATA CHE SI FA NOTARE

Oggi insalata con kiwi e fragole e un condimento molto particolare per un piatto che in tavola si fa notare. Tutto è nato sull’onda del grido d’aiuto lanciato  da un agronomo attraverso la trasmissione Caterpillar affinchè si continui a comprare kiwi anche ora che la loro stagione dovrebbe essere finita, vista la notevole quantità di questi frutti ancora stoccata nei magazzini agricoli. I kiwi, lo saprete, sono frutti che possono essere conservati a lungo, e continuare a consumarli per almeno un mese significa dare una mano agli agricoltori italiani reduci da un’annata molto difficile, dopo che la Grecia ha invaso l’Europa con i propri kiwi venduti a prezzi molto bassi a causa dell’embargo russo.  In effetti qui in Germania -da dove sto scrivendo- nel periodo invernale i kiwi greci hanno fatto la parte del leone sugli scaffali di vendita. Con quest’idea in testa,  un paio di giorni fa – quando sono andata a fare la spesa in un gigantesco supermercato– e ho visto delle grandi vaschette di kiwi  italiani in offerta, non ho potuto tirarmi indietro . Lo spirito patriottico quando vivi all’estero è sempre in stato d’allerta. E così, se kiwi italiani devono essere, che kiwi italiani siano! Quando li ho portati a casa, ovviamente, ho pensato subito a utilizzarli per un’insalata. Ovvio, altrimenti che insalatologa sarei? Ho deciso subito di abbinarli ai frutti per eccellenza di questi giorni: le fragole, che quest’anno mi sembrano più buone che mai (a proposito, dopo un inizio tutto “spagnolo” ora nei supermercati e nei mercati bavaresi trionfano le fragole italiane: #sonsoddisfazioni, come si direbbe su Twitter!). E allora, via all’insalata con...
CATERPILLAR INVITA A MANGIARE KIWI, 5 IDEE PER FARLO

CATERPILLAR INVITA A MANGIARE KIWI, 5 IDEE PER FARLO

Ho letto poco fa che ieri  la trasmissione di Radio2  Caterpillar (che adoro perchè mi fa morir dal ridere), sollecitata da un agronomo,  ha invitato gli ascoltatori a consumare più kiwi perchè in giro ce ne sono ancora tantissimi. Kiwi italiani, si intende, il cui consumo darebbe un buon riscontro economico a tanti agricoltori. “Dovremmo essere adesso alla fine della campagna, invece c’è almeno un mese di prodotto disponibile” ha detto l’ospite di Caterpillar che, di fatto, ha introdotto una nota nuova in una trasmissione in cui in genere si occupano di tutt’altri temi. Mi adeguo al messaggio lanciato durante la trasmissione ricordandovi che i kiwi possono  essere consumati a fine pasto come in Italia si usa fare con la frutta, magari scavandone la polpa con un cucchiaino dalla buccia, ma possono anche diventare protagonisti di tante deliziose insalate. Per questo ve ne segnalo alcune tratte ad questo blog, ma anche altre che ho trovato spigolando qua e là in rete. Tutte ricette buonissime che rendono omaggio nel modo migliore al frutto dell’Actinidia chinensis che è una bomba di sapore e di vitamina C.   Potete metterli in un’insalata meravigliosamente detox come questa che ho preparato lo scorso anno per un evento a Rimini .   Potete usarli in una catalana di crostacei alla versiliese che stupisce sempre i commensali.   Potete metterli in un’insalata di frutta perfetta anche per la prima colazione.   Potete unirli a indivia, finocchi e radicchio in una preparazione vegan come fa l’autrice del blog Una V nel piatto.   E potete anche accostarli a pollo e radicchio per un’insalata leggera ma saziante come...
L’INSALATA NELLA PERA, ANCHE PER CHI NON SA CUCINARE

L’INSALATA NELLA PERA, ANCHE PER CHI NON SA CUCINARE

La pera è la protagonista dell’insalata di oggi, battezzata non a caso “insalata nella pera”, visto che il frutto diventa anche contenitore.  Ma potrebbe essere tranquillamente anche una mela, meglio una dalla polpa piuttosto dolce (evitate, quindi, le verdissime Granny Smith). In ogni caso il risultato è da “wow”! Non vi occorrerà essere cuochi provetti per preparare quest’insalata, anzi, anche un principiante in cucina riesce a portarla in tavola facendo un figurone. Per questo consiglio la ricetta dellì’ insalata nella pera , ad esempio, agli studenti fuori sede che si trovano a dover preparare qualcosa per gli amici invitati a cena,  ma non sanno da che parte cominciare per imitare le performance culinarie della mamma. Pochi minuti  da dedicare a ogni pera ( o mela) et, voilà, l’insalata è  pronta per andare in tavola (e potrete insegnarla anche a mammà quando andrete a casa a trovarla!). E ora vi svelo anche un trucco: visto che uno degli ingredienti di questo piatto è il sedano, ortaggio che non piace a tutti (sapete che ci sono delle persone davvero sedanofobiche, che detestano il sedano quanto altri detestano aglioe  cipolla? ) se volete farlo passare “innoservato, non avete che da “sbucciarne” le coste eliminando i filamenti, poi tagliarle a pezzetti e metterle a mollo in una ciotola con aceto di mele e qualche cucchiaio di zucchero per un paio d’ore. Anche l’aceto di vino bianco fa al caso, come pure lo zucchero di canna. Poi dovete solo sgocciolare per bene i pezzi di sedano e…il gioco è fatto!   Insalata nella pera Preparazione: 10 minuti Cottura: –   Ingredienti per 4 persone...
KIWI E CODE DI GAMBERO PER L’INSALATA LAST MINUTE

KIWI E CODE DI GAMBERO PER L’INSALATA LAST MINUTE

Basta avere in casa alcuni kiwi e delle code di gambero precotte, anche surgelate, per preparare in pochi minuti un’insalata di grande effetto che si può utilizzare sia  come antipasto in una cena tutto pesce sia  come piatto unico leggero per un pranzo veloce (a proposito, è perfetta anche come piatto da dieta in vista della prova costume!). L’insalata di kiwi e gamberi (una variante della catalana alla versiliese cliccatissima su questo blog)  è uno dei miei  cavalli di battaglia quando devo mettere a tavola degli ospiti non previsti. Un asso nella manica che non esito a calare riscuotendo sempre grande successo. Mentre gli altri chiacchierano in salotto,  io mi metto in cucina e zac zac, in poco più di 10 minuti  preparo un piatto coi fiocchi. Per questo  faccio in modo di avere sempre di scorta nel cassetto del freezer  una confezione di code di gambero surgelate  da “lavorare” in pochi minuti. E nel  mio cesto della frutta non mancano mai  i kiwi  che tutti amiamo mangiare a cucchiaiate,  sapendo che sono una gustosa iniezione di vitamina C (cosa che non guasta quando in giro ci sono le classiche malattie da raffreddamento).   Insalata di kiwi e code di gambero Preparazione: 10 minuti Cottura: 1 minuto Ingredienti per 4 persone 5-6   kiwi 24 code di gambero precotte 6 foglie di menta tritate (facoltativo) 2 cucchiai d’aceto di vino bianco 8 cucchiai di succo fresco d’arancia Olio extravergine d’ oliva Peperoncino in polvere Sale pepe nero al mulinello Scottate  brevemente le code di gambero in acqua bollente salata, in cui avrete diluito i  2 cucchiai d’aceto. Scolatele  e...