È IL MOMENTO DEI FUNGHI. ANCHE NELL’INSALATA

  Quasi tutte le 100 specie di funghi commestibili conosciute in Italia , coltivate e non coltivate, sono adatte al consumo in insalata. Alcune a crudo, quasi tutte previa cottura. Benché composti d’acqua anche fino al 90% del loro peso, e, quindi, interessanti per chi segue un regime alimentare ipocalorico, queste delizie del sottobosco sono anche un’interessante risorsa dal punto di vista nutrizionale. A fronte di un sapore che arriva a caratterizzare tutto un piatto, sono, infatti, una buona fonte di sali minerali ( potassio, fosforo, selenio e zinco), di vitamine del gruppo B e di sostanze antiossidanti. Sono, però, un alimento da consumare con moderazione perché di difficile digeribilità, sconsigliabile a chi è affetto da patologie epatiche. Di conseguenza: insalate con funghi sì, ma non tutti i giorni! Tra i funghi utilizzabili anche a crudo, spiccano, ovviamente, i porcini dalla cappella spugnosa e il  caratteristico profumo. Ma nell’insalatiera, senza doverli cuocere, ci possono finire anche dei freschissimi ovoli tagliati a lamelle e degli champignon coltivati. Devono, invece, passare prima da una padella specie come finferli, spugnole, chiodini , pioppini e funghi orecchioni (anche detti funghi ostrica). Per alcune insalate sono un’ottima soluzione anche i funghi conservati sott’olio. Scegliere, mondare, lavare, conservare e preparare I funghi vanno acquistati al supermercato o in punti vendita che esibiscano il certificato di commestibilità. Devono essere freschi, con il cappello ben attaccato al gambo, senza macchie e senza odori sgradevoli. Devono risultare ben sodi al tatto. Dopo l’acquisto i funghi , invece, resistono in buone condizioni per 3-4 giorni (ma per il consumo a crudo vanno utilizzati nel giro, tanto a crudo quanto...

QUANDO LE PATATE INCONTRANO LA BOTTARGA

  Lo sapete che le insalate di patate sono un must di questo blog?  Proprio così, ogni giorno tantissime persone arrivano a visitarlo cercando qualche idea per nuove insalate di patate.”Patate” è una delle paroel più ricercate tra le pagine che state leggendo.  Per questo motivo, ma anche e soprattutto perchè anch’io sono una patatofila, un’adoratrice spudorata di ogni piatto a base di patate, soprattutto di insalate di patate, ho deciso di offrirvi un’altra ricetta di questo tipo. L’ho preparata ieri sera per cena (e fotografata al tramonto!).  I miei amici Franco e Melli sono venuti a condividere quella che -a sentire i meteorologi – poteva essere l’ultima occasione per cenare in terrazza. Dopo una notte di piogge intense oggi il tempo è bellissimo, però. Forse i guru delle previsioni si sono sbagliati. Situazione meteorologica  aparte, la cena di ieri è stata l’occasione per sperimentare una nuova ricetta di insalata di patate. Ho provato ad abbinare i miei adorati tuberi alla bottarga. Ho scelto la bottarga di tonno, ma potrebbe essere utilizzata tranquillamente della bottarga di muggine. INSALATA DI PATATE E BOTTARGA   Ingredienti per 4 persone 4 patate lesse (media grandezza) peperoni grigliati sott’olio 150 gr (sgocciolati) 1 piccola cipolla di Tropea tritata grossolanamente (solo metà se è grossa) bottarga di tonno 20 gr 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato olio extravergine d’oliva aceto di vino bianco sale e pepe nero al mulinello Tempo per la preparazione: 15 minuti (oltre alla lessatura delle patate) Pelate le patate, tagliatele a cubetti e versateli in un’insalatiera. Tagliate a quadretti i peperoni e aggiungeteli alle patate, insieme alla cipolla. Preparate il...
LA SALADE NIÇOISE VESTE COLOR SALMONE

LA SALADE NIÇOISE VESTE COLOR SALMONE

Amate la tradizionale salade niçoise (in italiano “insalata nizzarda”)? Anch’io. La adoro, addirittura. Mi piace, strapiace, l’accostamento crudo-cotto. Per questo è uno dei miei cavalli di battaglia estivi. Un minimo di programmazione e…te la trovi pronta da portare in tavola. Ma anche un piatto così di tanto in tanto ha bisogno di una svecchiata. Di un po’ di aria nuova. Ecco, dunque una nuova versione di salade niçoise,  caratterizzata da della saporitissima carne di salmone.   SALADE NIÇOISE SALMONATA Ingredienti per 4 persone Tempo preparazione: 25 minuti circa (oltre alle cotture) 4 patate di media grandezza 3 pomododori di media grandezza 2 manciate di fagiolini 3 uova sode sgusciate e tagliate a spicchi filetti di salmone 300 gr 1 manciata di olive nere denocciolate 1/2 cespo di lattuga (cappuccio, gentilina, quella che volete) 1 cipollotto fresco tritato finemente 3 filetti d’alici sott’olio 1 spicchio d’aglio tritato finemente 6-8 foglie di basilico senape delicata olio extravergine d’oliva aceto di vino bianco sale e pepe nero  al mulinello   Lessate le patate tenendole al dente, poi scolatele, pelatele mentre sono ancora calde e mettetele da parte a raffreddare. Lessate i fagiolini a vapore, poi scolateli e versateli in una terrina con acqua ghiacciata, per bloccare la cottura e salvare il loro colore verde brillante. Mondate la lattuga, lavatela e asciugatela con cura.  Cuocete il salmone su una piastra precedentemente  unta con pochissimo olio. Deve risultare dorato su entrambi i lati e sfaldarsi con una forchetta (dovrebbero bastare 4-5 minuti di cottura  da un lato e 2 dall’altro). Quando è pronto, toglietelo dalla piastra e mettetelo a raffreddare. Quando è freddo. sbriciolatelo...

OGGI IL COUS COUS INCONTRA IL SALMONE

Anche il vostro freezer diventa facilmente una tomba? Il mio sì, perchè mi capita spesso e volentieri di dimenticare quanto ho messo dentro, pensando a utilizzi futuri in tempi non precisati. Così è stato anche con una confezione di tranci di salmone fresco, la loro “villeggiatura” nel refrigeratore è durata un paio di mesi, fino a quando, ieri, risistemando la cella refrigerata li ho ritrovati. Cosa ne faccio, cosa non ne faccio, fatto sta che sono giunta alla conclusione di farne l’elemento carratterizzante di un’insalata di cous cous. Così li ho scongelati e…ecco il risultato! INSALATA DI COUS COUS E SALMONE   Ingredienti per 4 persone cous cous precotto 250 gr tranci di salmone  300 gr                                                      2 pomodori medi 1 piccola cipolla di Tropea tritata il succo di 2 piccoli limoni* olio extravergine d’oliva 5 cucchiai di prezzemolo fresco tritato sale e pepe bianco al mulinello Tempo preparazione: 15 minuti (oltre alla cottura del couscous) Difficoltà: facile Prepara il cous cous secondo le indicazioni sulla confezione del prodotto, poi sgranalo con una forchetta. Cuoci il salmone su una piastra precedentemente  unta con pochissimo olio. Deve risultare dorato su entrambi i lati e sfaldarsi con una forchetta (dovrebbero bastare 4-5 minuti di cottura  da un lato e 2 dall’altro). Quando è pronto, toglilo dalla piastra e mettilo su un piatto a raffreddare.  Intanto lava, asciuga i pomodori e tagliali a dadini, dopo aver eliminato i semi. Prepara il condimento emulsionando 6 cucchiai abbondanti d’olio, il succo di limone, il prezzemolo, una presa di sale e una abbondante spolverata di pepe. Aggiungi al cous cous  i pomodori, la cipolla e il ...
STASERA CI VUOLE UN’INSALATA DA DIVANO SPECIALE!

STASERA CI VUOLE UN’INSALATA DA DIVANO SPECIALE!

Per una serata dei Mondiali come quella in arrivo, ci vuole un’insalata da divano speciale. Questa è un mio classico estivo, sono certa che dopo averla provata diventerà anche un vostro must.   INSALATA DI RISO CON SALMONE E MAZZANCOLLE  Per quattro persone   riso parboiled  350 g 4 fette di salmone affumicato 15 mazzancolle già cotte (anche surgelate) 1 avocado 3 manciate di  piselli  finissimi surgelati qualche filo d’erba cipollina 2 cucchiai di buccia grattugiata di limone (o lime) 3  cucchiai di succo fresco di limone olio extravergine d’oliva sale e pepe nero  macinato al momento   Lessate il riso in acqua bollente salata secondo i tempi indicati sulla confezione. Negli ultimi 2 minuti aggiungete i piselli. Scolate il tutto e sgocciolate bene, poi versate in un’insalatiera e lasciate raffreddare, avendo aggiunto un cucchiaio di olio e mescolato bene. Tagliate a listarelle il salmone e a pezzetti 10  mazzancolle (tenetene  da part e5 per decorare). Tagliate a dadini la polpa dell’avocado e spruzzatela con qualche goccia di limone. Tritate l’erba cipollina pulita. Aggiungete l’avocado, le mazzancolle e il salmone al riso raffreddato, cospargete di erba cipollina e condite con la citronette preparata emulsionando 5 cucchiai abbondanti  di olio, il succo di limone, la buccia di limone una   presa di sale (poco, il salmone è già salato!) e una spolverata di pepe. Mescolate bene, decorate con le mazzancolle che avete tenuto da parte e mettete in frigorifero per 2 ore prima di servire. Un  tocco originale  a questa ricetta può essere dato da una spolverata di  pepe aromatizzato al limone,utilizzato al posto del pepe nero. Insalata di riso con...

Il cavolo rapa per un’insalata “nordica” con gamberi

Chi segue la pagina  Facebook di InsalataMente lo ricorderà, qualche giorno fa ho postato la foto di un ortaggio che sembra uno sputnik che non mi è mai capitato di vedere in Italia, ma che è popolarissimo in Germania. Si tratta del cavolo rapa,  che qui è chiamato  Kohlrabi. La cosa curiosa è che quasi ovunque, dove è in vendita, tanto al supermercato quanto sui mercati  all’aperto è sempre segnalato come proveniente dall’Italia. Mi par di capire che il nostro Paese è il paradiso dei cavoli rapa (Kohlrabi) ma  quasi nessuno li consuma  e vengono spediti tutti al Nord. Con un po’ di titubanza mi son decisa a comprarne uno, ad aprilo e ad assaggiarlo. Il sapore è delicato e ricorda molto quello delle rape, delle quali, lo ammetto, non sono una fan sfegatata. Per utilizzare il mio cavolo rapai ho deciso di farne un ingrediente da insalata, pescando, per il condimento, tra le ricette della tradizione nordica.  Ecco qui il risultato. Credetemi, è niente male! Tenete presente questa ricetta se vi capita di incappare in uno dei milioni di cavoli rapa che a quanto pare girano per l’Italia ma che raramente si vedono! INSALATA DI GAMBERI, CAVOLO RAPA E CETRIOLO   Per due persone  6   gamberi  o scampi piuttosto grossi ½ cavolo rapa 1 piccolo cetriolo ½ scalogno (o ¼ di  cipolla bianca) 1 cucchiaio di aneto fresco tritato 1 cucchiaio di succo fresco di limone Olio extravergine d’oliva molto delicato (o olio di mais) Aceto di vino bianco Zucchero Pepe rosa in grani Sale  Tempo di preparazione: circa 60 minuti  compresa la refrigerazione Lessate i gamberi...