INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

Insalata di orzo e barbabietola: superfood in tavola per combattere l’obesità Combattere i chili anche a suon di insalate? Si può, eccome si può. Per esempio con un piatto come l’insalata di orzo e barbabietola che vi racconto qui sotto. Ma cominciamo con il dire due parole sui due superfood che sono i  principali ingredienti di quest’insalata, e sul perchè possono aiutare a contrastare l’obesità. Innanzi tutto l’orzo, che è un cereale nutriente con  un effetto benefico sul nostro metabolismo, dato che aiuta a regolare l’appetito e altri parametri utili a prevenire l’obesità.Questa cosa è stata dimostrata da una recente  ricerca svedese  pubblicata sul British Journal of Nutrition, che ha evidenziato come alcune fibre  insolubili dell’orzo stimolano la produzione di ormoni intestinali in grado di controllare la voglia di abbuffarsi. Per quanto riguarda le barbabietole, altro superfood che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola, oltre a essere ricche di vitamina C, di sali minerali (iodio, calcio e fosforo in primis) e di cellulosa  che aiuta in casi di stitichezza, contengono anche una molecola detta Betaina che controlla il metabolismo dei grassi e aiuta, quindi, a contrastare le forme di obesità. L’abbinamento dei due ingredienti in un’insalata gustosa e leggera, ideale per la pausa pranzo,  , quindi, un’idea  vincente per chi ha a cuore la propria linea.   Insalata di orzo e barbabietola Preparazione 10 minuti Cottura circa 40 minuti (il tempo della lessatura indicato sulla confezione)   Ingredienti per 4 persone 200 gr. di orzo perlato 4 barbabietole già cotte e sbucciate 100 gr. di feta (o formaggio fresco di capra) 2 cucchiaio di cipollotto tritato (anche un...
FINE ESTATE: L’INSALATA È CON FRUTTA

FINE ESTATE: L’INSALATA È CON FRUTTA

Fine estate: l’insalata è una festa di dolci sapori Eh sì, cari miei. Ci risiamo anche quest’anno. Con la fine dell’estate, intendo. Ogni anno è la stessa storia, la stagione più bella dell’anno mi sfugge tra le dita come l’acqua in mare. Che poi quest’anno per tanti motivi il mare quasi non l’ho neppure visto. Vabbè, mi rifarò nei prossimi mesi, anche se ora non so neppure nè come nè quando. Ma veniamo a noi, che siamo qua a parlare di insalate. Anzi di un’insalata, perchè vi voglio raccontare quella che ho portato oggi in tavola. Una tipica insalata di fine estate, che mi ronzava nella testa da tempo vedendo che attraverso la recinzione, sono arrivati da noi , tra le mie felci, dei rami dai cespugli  di lamponi del vicino. Carichi di frutti, per giunta. Il vicino è un vecchio giudice in pensione, persona deliziosa, molto molto  in là negli anni, che a quella parte del suo giardino non ci può più arrivare. Dopo qualche giorno di legittima titubanza (sarebbe stato un furto? eppoi proprio a danno di un giudice… ) ho deciso che potevo, anzi dovevo raccogliere quei bei lamponi. E farne buon uso. E quale uso migliore di quello per una tipica insalata di fine estate, con alcuni dei frutti che spianano la strada all’autunno?  I lamponi già citati, e le susine, frutti che fanno tanto bene che quest’anno non ho ancora messo in nessuna insalata. Chissà perchè, poi. Così ho comprato 2 grosse susine viola ben sode (eh, purtroppo quelle il caro giudice non le coltiva) e le ho messe sulla griglia per estrarre i...
INSALATA DI RISO VEGETARIANA : UNA NUOVA IDEA

INSALATA DI RISO VEGETARIANA : UNA NUOVA IDEA

Insalata di riso vegetariana: oggi in verde e giallo (e profumatissima!)   Sul finir dell’estate, ecco una nuova  insalata di riso vegetariana! Il più delle volte le mie insalate nascono dal caso, da un frutto o un ortaggio visto al mercato o al supermercato, da un piatto assaggiato a casa di altri, dalla suggestione di una foto, da una parola rimasta in mente…Mai prima mi era capitato di pensare un’insalata di in un ospedale. Ma l’insalata di riso vegetariana che vi racconto oggi è nata proprio così. Mia figlia è ricoverata da una decina di giorni  e, ora che si sta rimettendo, una delle cose che soffre di più è il catering dell’opedale. Vi lascio immaginare la combinazione esplosiva “cucina tedesca + cucina d’ospedale“. C’è quasi da ringraziare Dio che alla sera si limitino a un pasto freddo, il che per lei che è vegetariana significa tre fette (tre) di formaggio a fette , sempre Emmental o affini, una cucchiaiata di roba inguardabile tipo insalata capricciosa affogata nella maionese, due fette di pane nero e due miniporzioni di burro.  Va da sè che la cucina della mamma italiana è entrata in azione per risolvere la situazione. Ieri  mentre ero lì  con lei ho pensato di preparare un’insalata di riso vegetariana che potesse funzionare per il pasto complicato  di una persona  che è costretta a mangiare stando sdraiata su un fianco , come un antico Romano nel triclinium. Ma che potesse funzionare anche per noi che possiamo mangiare normalmente e siamo abbastanza golosi. Insomma: qualcosa di appetitoso ma non pesante, che potesse essere mangiato solo con la forchetta. Santi surgelati!...
CUCUMMARAZZI, SEMBRANO CETRIOLI MA…

CUCUMMARAZZI, SEMBRANO CETRIOLI MA…

Il mistero dei cucummarazzi Di ritorno dalla sua vacanza in Salento, mia figlia mi ha portato in regalo una montagna di verdura. Conoscendo le mie passioni,  infatti, sa bene cosa mi rende felice e cosa  non mi interessa affatto. Per intenderci: non mi fermerei mai davanti alla vetrina di un gioielliere, ma un banco di ortolano al mercato cattura sempre la mia attenzione). Quindi, per farla breve, è arrivata con un carico di ortaggi che neanche dovessimo aprire un negozio. Meglio così, negli ultimi giorni ho evitato di dover andare a  fare la spesa e in tavola stanno arrivando dei piatti vegetariaani meravigliosi. Tra tutto quel ben di Dio hanno subito catturato la mia attenzione degli ortaggi a forma di Zeppelin che pensavo fossero cetrioli. Buffi, ma cetrioli. Ma quando ho esternato il mio stupore sulla loro forma la gentile figliola mi ha detto: “non sono cetrioli, mamma, sono cucummarazzi“. Che per me poteva essere qualsiasi cosa, visto che non me li ero mai trovati davanti. Cosa sono? Così sono andata a documentarmi (internet subito santa!), e ho scoperto che questi cucummarazzi sono  antichi ortaggi creati  dai contadini pugliesi incrociando cultivar di  cetrioli e di  meloni. Il risultato è, appunto, un ortaggio che viene coltivato solo nella parte centro-meridionale della Puglia, dal gusto molto particolare. Molto più vicino a quello di un melone che a quello di un cetriolo. Anzi, di quest’ultimo mantengono solo un richiamo all’aspetto e alle dimensioni, ma del caratteristico gusto amaro neanche l’ombra. Sono talmente “dolci” che nel Salento vengono consumati a fine pasto, al posto della frutta.   I cucummarazzi vengono raccolti molto prima...
PATATE E FAGIOLINI IN INSALATA, CLASSICO TRASFORMISTA  DELL’ESTATE

PATATE E FAGIOLINI IN INSALATA, CLASSICO TRASFORMISTA DELL’ESTATE

Patate e fagiolini in insalata: la preparazione estiva che ogni giorno può mettere un abito diverso L’insalata di patate e fagiolini è un classico dell’estate, alzi la mano chi non l’ha preparata almeno una volta nella sua vita. Quest’insalata di legumi sazia, è saporita e si prepara con grande facilità.  E ha una marcia in più: si presta, infatti,  a essere caratterizzata in tanti modi, permettendovi di portare in tavola un piatto sempre diverso. Il che, converrete con me, non è una  non è una quisquilia. Partiamo dalla ricetta base:   Insalata di patate e fagiolini Preparazione: 15 minuti Cottura: circa 50 minuti  (35-40 minuti per le patate. circa 10-15  minuti per i fagiolini)   Ingredienti per 4 persone 4-5 patate di media grandezza 4 manciate di fagiolini finissimi 1 spicchio d’aglio tritato finemente olio extravergine d’oliva aceto di vino bianco o succo fresco di limone sale pepe  macinato al momento   Spuntate i fagiolini, lavateli e lessateli a vapore fino a che saranno cotti. Vi consiglio di tenerli un po’ al dente. A fine cottura, tuffateli in acqua ghiacciata per fermare la cottura e mantenere un bel colore verde. Poi  scolateli, sgocciolateli per bene e metteteli da parte a raffreddare. Dopo averle spazzolate e lavate, lessate le patate a vapore con la buccia. Quando sono cotte (controllate usando i rebbi di una forchetta) mettetele su un piatto aintiepidire, poi pelatele e tagliatele in pezzi a misura di boccone. Versate le patate e i fagiolini  in un’insalatiera. Preparate il condimento emulsionando 7 cucchiai di olio, 2 cucchiai di aceto (o di succo di limone , l’aglio, una presa di...
FAGIOLI, E L’INSALATA DI PASTA CAMBIA FACCIA

FAGIOLI, E L’INSALATA DI PASTA CAMBIA FACCIA

Fagioli, l’ingrediente che fa la differenza nell’insalata di pasta Eccomi qua con una saporita insalata di pasta ai tre fagioli. Ma prima, lasciatemelo dire: accidenti, quanti giorni senza scrivere nulla sul mio amatissimo InsalataMente! Il motivo è presto spiegato: sono stata alle prese con la fase finale della stesura di un mio nuovo libro, che uscirà agli inizi di settembre. Nulla che riguardi l’insalata, anche se nelle sue pagine troverete la ricetta dell’insalata di cavolo all’americana, la Coleslaw che ho già raccontato su queste pagine (cliccate qui per leggerla, se volete). Il nuovo libro, pubblicato dall’editore Reverdito di Trento, è un omaggio alla preparazione alimentare più in voga del momento: gli hamburger. Sapete che solo a Milano in questo periodo sono attive 72 hamburgerie? Ma come, qualcuno starà pensando, tu che sei vegetariana, che di solito ti occupi di lattughe, radicchi, pomodori, fagioli, avocado e fragole, vai a scrivere di hamburger? Certo, è la mia risposta, visto che per il  libro, che ho scritto a quattro mani con la mia amica Lella Niccoli, io mi sono occupata di tutte le ricette vegetariane e vegane (ci sono deliziosi hamburger con queste caratteristiche, dovete provarli!), oltre che della parte contorni, salse, delle pagine introduttive eccetera eccetera. Per non parlare delle foto, una quantità di foto da scattare. Un lavorone, davvero. Ma ne sono molto soddisfatta. Comunque del libro ne avremo modo di parlare all’uscita, a breve. Oggi sono tornata qui per raccontarvi l’insalata di pasta che ho preparato ieri sera per cena, un’insalata di pasta che si presta a diventare un ottimo piatto unico per i pranzi e le cene estive....

Pin It on Pinterest