FAGIOLI, E L’INSALATA DI PASTA CAMBIA FACCIA

FAGIOLI, E L’INSALATA DI PASTA CAMBIA FACCIA

Fagioli, l’ingrediente che fa la differenza nell’insalata di pasta Eccomi qua con una saporita insalata di pasta ai tre fagioli. Ma prima, lasciatemelo dire: accidenti, quanti giorni senza scrivere nulla sul mio amatissimo InsalataMente! Il motivo è presto spiegato: sono stata alle prese con la fase finale della stesura di un mio nuovo libro, che uscirà agli inizi di settembre. Nulla che riguardi l’insalata, anche se nelle sue pagine troverete la ricetta dell’insalata di cavolo all’americana, la Coleslaw che ho già raccontato su queste pagine (cliccate qui per leggerla, se volete). Il nuovo libro, pubblicato dall’editore Reverdito di Trento, è un omaggio alla preparazione alimentare più in voga del momento: gli hamburger. Sapete che solo a Milano in questo periodo sono attive 72 hamburgerie? Ma come, qualcuno starà pensando, tu che sei vegetariana, che di solito ti occupi di lattughe, radicchi, pomodori, fagioli, avocado e fragole, vai a scrivere di hamburger? Certo, è la mia risposta, visto che per il  libro, che ho scritto a quattro mani con la mia amica Lella Niccoli, io mi sono occupata di tutte le ricette vegetariane e vegane (ci sono deliziosi hamburger con queste caratteristiche, dovete provarli!), oltre che della parte contorni, salse, delle pagine introduttive eccetera eccetera. Per non parlare delle foto, una quantità di foto da scattare. Un lavorone, davvero. Ma ne sono molto soddisfatta. Comunque del libro ne avremo modo di parlare all’uscita, a breve. Oggi sono tornata qui per raccontarvi l’insalata di pasta che ho preparato ieri sera per cena, un’insalata di pasta che si presta a diventare un ottimo piatto unico per i pranzi e le cene estive....
ESTATE: CI VUOLE COLORE, ANCHE NELL’INSALATIERA

ESTATE: CI VUOLE COLORE, ANCHE NELL’INSALATIERA

Estate: la stagione in cui anche l’insalatiera vuole toni sgargianti L’estate è ufficialmente iniziata, dice il calendario. Allora è arrivato il momento di dare una svolta anche alle insalate che portiamo in tavola. Ogni  menu estivo richiede sapori freschi, addirittura freschissimi, e tanto, tanto colore. Basta zigzagare un po’ sulle belle ricette estive proposte in rete per rendersene conto. Le tinte spente, i toni dei beige e dei bianchi lasciamoli ad altre stagioni dell’anno. Ora puntiamo sul rosso brillante dei pomodori, sull’arancio delle carote appena colte nell’orto, sul verde brillante delle foglie delle lattughe da taglio, sul rosa fucsia dei ravanelli, magari mescolandoli tutti insieme in un magnifico effetto caleidoscopio. Vi devo confessare una cosa: io  in questo periodo dell’anno preferisco addirittura utilizzare delle insalatiere in vetro o cristallo per portare in tavola le mie preparazioni. Così a godere non sono solo i palati ma anche gli occhi. E conta, credetemi. L’effetto “wow!” è la ricompensa migliore per chi si è dato da fare in cucina. Va da sè che la ricetta che vi propongo oggi , che sono stata fortenente tentata di chiamare “Insalata Arlecchino” non fosse che l’idea di una maschera di Carnevale non c’azzecca nulla con l’estate, è a tutto colore. Qualche anno fa si sarebbe detto in technicolor, nel mondo della moda. Ma ora è un termine quasi caduto in disuso. Colore, colore, colore e anche tanto sapore per una ricetta che ha tutte le carte in tavola per essere un perfetto piatto unico, saporito, nutriente e molto leggero (insomma, potete portavi quest’insalata anche in spiaggia in un apposito contenitore, senza temere di finire poi...
UNA COLORATISSIMA INSALATA DI COUSCOUS

UNA COLORATISSIMA INSALATA DI COUSCOUS

Con fragole e avocado l’insalata di couscous è tutta un’altra cosa Ho deciso: quando cucino il couscous ne cucino un pacchetto intero, mezzo chilo intendo, così ne ho a sufficienza per soddisfare le voglie di un piatto per accompagnare  delle verdure stufate, ma anche di un’insalata di couscous da improvvisare sui due piedi. Così ieri non ho dovuto neppure attendere il breve tempo necessario per preparare la base dell’insalata di couscous che mi è frullata per la testa quando ho realizzato che in cucina c’erano due bellissimi avocado avanzati dall’orgia di guacamole della sera precedente (in casa nostra l’aperitivo con questa salsetta messicana e nachos è ormai un classico del weekend). Due avocado maturi ma non troppo, quello che ci vuole  perchè non si spappolino in mezzo ai granelli del couscous. Volevo preparare un’insalata vegetariana estiva colorata, bella per gli occhi oltre che per il palato. Ieri mi andava così, forse per colpa del tempo infame  che sta trasformando questo giugno in un giugnembre. Qui stiamo affogando nella pioggia, per capirci. Per il colore ho pensato subito a delle fragole, anche quelle non mancavano in casa. Rosso sistemato, quindi. E poi, un bel tocco di giallo, e qual’è l’ingrediente più giallo che poteva venirmi in mente? Il mais già lessato, che in casa è sempre presente nella dispensa. Una scatola è sempre lì per risolvere un’insalata o una zuppa veloce. Avendo tutti gli ingredienti a portata di mano, in quattro e quattr’otto ecco pronta la mia insalata di couscous supercolorata, ispirata alla tradizione delle insalate israeliane. L’ho postata su Instagram ed è stato subito un successo. Forse non ero...
CON I FAGIOLI L’INSALATA DI RISO È SOSTANZIOSA

CON I FAGIOLI L’INSALATA DI RISO È SOSTANZIOSA

Nell’Anno internazionale dei legumi i fagioli sono protagonisti di una sostanziosa insalata di riso   Oggi vi propongo un’insalata molto sostanziosa, che costa poco e nutre senza però appesantire: una preparazione ideale per essere un piatto unico nella bella stagione. Ma andiamo con ordine. Sul fatto questo sia l’Anno internazionale dei legumi sono già stati versati fiumi d’inchiostro (inchiostro si fa per dire, visto che la lettura è sempre più digitalizzata, comunque teniamo per buona quest’espressione d’antan). Sul fatto che i legumi (fagioli, ceci, lenticchie, ecc.) siano degli ingredienti strepitosi da insalata, un po’ meno. Prendo, quindi, la palla al balzo per proporre da queste pagine un’insalata di riso (la prima di questa bella stagione)  che vede proprio nei fagioli uno degli ingredienti principali. Perchè i fagioli nutrono in maniera intelligente, non appesantiscono e sono un eccellente sostituto della carne per quanto riguarda l’apporto proteico. Che siate o meno vegetariani dovete tenerne conto. L’idea di preparare una sostanziosa insalata di riso con dei fagioli mi è venuta qualche giorno fa, quando davanti agli occhi mi è passata una ricetta inglese, quella del kedgeree, che in realtà non ha nulla a che fare con l’insalata di riso visto che è un piatto che si consuma caldo, a base di riso e pesce spezzettato (qui, se vuoi, trovi come prepararlo).Ma il kedgeree è un riso molto ricco di sapore, molto  speziato, che viene servito con uova sode. Un piatto unico ammazzafame, proprio quello a cu stavo pensando per la mia insalata di riso. Così ho “rubato” a quella ricetta l’idea della speziatura e delle uova e ho sostituito il pesce con...
PESTO DI AGLIO ORSINO PER L’INSALATA DI PASTA

PESTO DI AGLIO ORSINO PER L’INSALATA DI PASTA

E niente, è ritornato il periodo delle insalate di pasta. Per inaugurarlo ho pensato a una ricetta che mi permettesse di utilizzare il pesto di aglio orsino  che ho preparato un paio di giorni fa  per utilizzare la montagna di foglie dell’erba tanto cara agli orsi che ho portato a casa dopo un giro al mercato. Dell’aglio orsino ho già parlato in passato su queste pagine, vi ho detto che è delizioso, che fa bene e che qui in Germania è una vera e propria  mania in primavera.  Non c’è ristorante che sul menu non sciorini creme di aglio orsino, risotti di aglio orsino, purè di patate all’aglio orsino, eccetera eccetera. Al mercato settimanale del venerdì quest’erba che cresce nel sottobosco  la faceva da padrone su tutti i banchi, insieme alle fragole per l’imminente festa della mamma. Ne ho comprati tre mazzi, ripromettendomi di utilizzarli per zuppe e risotti. Ma poi, per tutta una serie di eventi di lavoro,  mi sono trovata a viaggiare come una trottola e il mio aglio orsino rischiava di fare una brutta fine nel cassetto del frigorifero. Così ho deciso di farne del pesto, utilizzando una ricetta già sperimentata altre volte. Questa volta, però, ho omesso di aggiungere il parmigiano e il pecorino. Ne ho fatta una quantità tale che ho dovuto surgelarlo, e quando surgelo qualsiasi tipo di pesto preferisco unire il formaggio al momento della preparazione finale. Oggi in casa eravamo in tanti per festeggiare il compleanno di mia figlia in anticipo e perchè sono arrivati amici dalla Francia e dagli Stati Uniti. Grande barbecue in giardino (di cui non mi occupo...
L’INSALATA NELLA PERA, ANCHE PER CHI NON SA CUCINARE

L’INSALATA NELLA PERA, ANCHE PER CHI NON SA CUCINARE

La pera è la protagonista dell’insalata di oggi, battezzata non a caso “insalata nella pera”, visto che il frutto diventa anche contenitore.  Ma potrebbe essere tranquillamente anche una mela, meglio una dalla polpa piuttosto dolce (evitate, quindi, le verdissime Granny Smith). In ogni caso il risultato è da “wow”! Non vi occorrerà essere cuochi provetti per preparare quest’insalata, anzi, anche un principiante in cucina riesce a portarla in tavola facendo un figurone. Per questo consiglio la ricetta dellì’ insalata nella pera , ad esempio, agli studenti fuori sede che si trovano a dover preparare qualcosa per gli amici invitati a cena,  ma non sanno da che parte cominciare per imitare le performance culinarie della mamma. Pochi minuti  da dedicare a ogni pera ( o mela) et, voilà, l’insalata è  pronta per andare in tavola (e potrete insegnarla anche a mammà quando andrete a casa a trovarla!). E ora vi svelo anche un trucco: visto che uno degli ingredienti di questo piatto è il sedano, ortaggio che non piace a tutti (sapete che ci sono delle persone davvero sedanofobiche, che detestano il sedano quanto altri detestano aglioe  cipolla? ) se volete farlo passare “innoservato, non avete che da “sbucciarne” le coste eliminando i filamenti, poi tagliarle a pezzetti e metterle a mollo in una ciotola con aceto di mele e qualche cucchiaio di zucchero per un paio d’ore. Anche l’aceto di vino bianco fa al caso, come pure lo zucchero di canna. Poi dovete solo sgocciolare per bene i pezzi di sedano e…il gioco è fatto!   Insalata nella pera Preparazione: 10 minuti Cottura: –   Ingredienti per 4 persone...