INSALATA DI ZUCCA E RUCOLA CON VINAIGRETTE DI LAMPONI

INSALATA DI ZUCCA E RUCOLA CON VINAIGRETTE DI LAMPONI

  Sono in piena zuccamania: in questi giorni metterei la zucca in ogni piatto. Mi sto sbizzarrendo in ricette di tutti i tipi a base di zucca.  Quindi: risotti, zuppe e, ovviamente, tantissime insalate (come questa, che ho postato qualche giorno fa) . Mai come quest’anno ho sperimentato la versatilità di questo ortaggio (che poi ortaggio non è perchè, botanicamente, la zucca è un frutto della famiglia delle cucurbitacee, come i meloni e i cetrioli). E, a quanto pare, non sono la sola perchè, mi è giunta voce, le vendite di zucche  quest’anno vanno benissimo. E non è certo per via di Halloween. Il bello di tutta questa sperimentazione a base di zucca è anche lo scoprire come le diverse varietà reagiscono alla cottura. La zucca Butternut, per esempio, è senz’altro la migliore come base per zuppe e risotti perchè arriva facilmente a sciogliersi (come il burro cui deve il nome), mentre la Muscat e la Hokkaido sono perfette per la cottura in forno perchè tendono a rimanere più compatte. Comunque sia, per la sgargiante  ricetta che vi propongo oggi usate pure la zucca che riuscirete a reperire, non sempre si riesce ad avere una gran scelta quando si decide di comprarne una. Ciò che è importante è che riusciate a trovare dei bei lamponi freschi, che sono il “tocco magico” della ricetta perchè  le conferiscono un saporino delizioso oltre che  un affascinante contrasto di colori. Di sicuro il supermercato vicino a casa vostra ne ha vaschetta, pronta a trasformarsi nella più originale delle vinaigrette. Insalata di zucca e rucola con vinaigrette di lamponi Preparazione: 20 minuti Cottura: 25...
CON PATATE E UOVA L’INSALATA IN BUSTA È PIATTO UNICO

CON PATATE E UOVA L’INSALATA IN BUSTA È PIATTO UNICO

Non solo per il pasto fuori casa durante le ore di lavoro, io trovo che l’insalata piatto unico sia una soluzione furba in tante situazioni. Quando di torna a casa di corsa dopo la spesa, per esempio, o quando si hanno i minuti contati prima dell’uscita  serale al cinema, e così via. In quei momenti  ci vuole un piatto unico saziante ma leggero (sennò sai che dormite al cinema o che fatica  a mettere a posto la spesa) da preparare in quattro e quattr’otto. Un paio di giorni fa, tornando appunto dal supermercato col fiatone visto che erano già le 13.30,  ne ho sperimentata una, di insalata piatto unico intendo, che a tavola ha avuto successo, tanto che poi ho deciso di replicarla per una cena con gli amici. Per cominciare ho utilizzato un’insalata pronta in busta. Come ben sapete non mi scaldo particolarmente per questo tipo di preparazioni, salvo per poche eccezioni. Questa che vedete qui sotto nella foto rientra nella categoria eccezioni, perchè il mix è ben composto e la presenza delle foglie della Red Mustard dal sapore intenso le danno il giusto perchè adelle foglie altrimenti abbastanza banali.   Poi, per fortuna, avevo lessato al mattino 4 piccole patate, senza sapere cosa ne avrei fatto (fa sempre comodo avere qualche patata lessa sottomano). Mi è bastato rassodare due uova per avere tutti gli ingredienti pronti per la mia insalata piatto unico 4 gratuit viagra. In meno di un quarto d’ora   io e mio marito ci siamo seduti a tavola, con la nostra bella (e buona ) insalata davanti. Poi un frutto, e il pasto veloce è...
COME SCEGLIERE LE FOGLIE PER L’INSALATA

COME SCEGLIERE LE FOGLIE PER L’INSALATA

La lattuga, gli spinacini, la rucola e tutte le altre foglie per l’ insalata sono alimenti importanti per chi vuole nutrirsi in maniera sana. Sono, infatti, una fonte eccellente di vitamina A, vitamina C e altri nutrienti, soprattutto quando di tratta di foglie di colore verde scuro o tendenti al rosso. Bastano pochi cucchiai di olio extravergine d’oliva e di aceto o succo di limone per trasformarle in un piatto che fa bene alla salute mentre delizia il palato. Ma le foglie per l’ insalata non sono tutte uguali. Ognuna ha la propria personalità. Seguitemi a scoprire insieme le caratteristiche delle più popolari, per saper scegliere quelle più indicate per le vostre insalate.   Lattuga cappuccio (o cappuccina)   Nelle varietà più popolari, come la Trocadero e la Regina di Maggio, sono foglie ampie, concave, leggermente bollose , color verde brillante all’esterno che si schiarisce fino al giallo pallido all’interno. Quando sono freschissime hanno un sapore delicato ma intenso. Si conservano al massimo per 3 giorni. Vanno lavate e asciugate perfettamente appena le si porta a casa, e tenute in frigorifero dopo essere state avvolte in un canovaccio pulito o in carta da cucina e poi chiuse in un apposito sacchetto forato. Vanno evitati i contenitori serrati ermeticamente in cui si possono creare dei ristagni di umidità. Queste foglie per l’insalata mano sia i condimenti con aceto che quelli con succo di agrumi, ma anche quelli delicatamente cremosi. Per la loro delicatezza è meglio condirle sempre all’ultimo momento, addirittura già in tavola. Possono essere sostituite con foglie di lattuga gentilina, batavia o lollo.   Lattuga romana   Le lunghe...
CHAMPIGNON E SCAMORZA IN INSALATA: ACCOPPIATA VINCENTE

CHAMPIGNON E SCAMORZA IN INSALATA: ACCOPPIATA VINCENTE

  No, non sono incinta. Ma in questo periodo ho una voglia incontrollabile di funghi. Anche in insalata, ovviamente. La soluzione più facile ed economica è quella di ricorrere a dei funghi champignon che si trovano in qualsiai supermercato a prezzi contenutissimi. Qualche volta anche già tagliati, il che se si va di corsa quando si vuole preparare un’insalata è sempre una gran cosa. L’unica cosa importante, in questo caso, è che gli champignon siano freschissimi (insomma, che siano appena arrivati sullo scaffale) altrimenti iniziano a presentare segni di ossidazione e in insalata sono proprio bruttarelli. Per soddisfare la mia voglia di insalata con funghi/insalata di funghi, questa volta ho abbinato gli champignon a fettine di scamorza affumicata, che è un formaggio con una bella personalità che assicura carattere ai piatti cui viene aggiunto. Infine, tocco “magico” , una manciata di semi  che potreste trovare in una ciotolina per un aperitivo e che fanno faville nell’insalata: noci, pistacchi e mais tostato. Li ho scoperti tra le bustine BB mix  per insalate Ventura che mi hanno mandato da provare, e me ne sono subito innamorata. Finalmente un’opportunità diversa dalle solite noci o mandorle  per aggiungere una nota di sapore  al nostro piatto preferito (e non solo sapore: apportano manganese e rame, due oligoelementi amici quando si tratta di  affrontare sforzi fisici  o mentali).   Insalata di champignon, scamorza e scarola Preparazione: 20 minuti Cottura: –   Ingredienti per 4 persone 10  funghi champignon 8 mini scamorze 1 piccolo cespo di scarola (o di lattuga cappuccio) una manciata di gherigli di noce, pistacchi e mais tostato 2 cucchiai di prezzemolo fresco...
PER FERRAGOSTO L’INSALATA CON FICHI E PECORINO

PER FERRAGOSTO L’INSALATA CON FICHI E PECORINO

Pronti a festeggiare Ferragosto? Cosa porterete in tavola? Io una deliziosa insalata con fichi freschi e pecorino preparata secondo la ricetta della signora Grazia (ricordate?  Vi ho raccontato di lei  qualche giorno fa a proposito di un’insalata di carne al pompelmo). Da Barletta, dove vive la signora Grazia e dove i fichi in questi giorni sono dolcissimi, è arrivato il suggerimento per un piatto che si prepara velocemente e che fa venire l’acquolina in bocca solo a guardarlo. L’ideale per il pranzo o la cena in una giornata di festa come quella di domani, ma, in realtà, ideale per tutte le volte che si desidera stupire i commensali senza dover trafficare in cucina per delle ore (che in questi giorni di grande caldo ci sta…). A questa insalata con fichi a piacere potete aggiungere una manciata di mandorle a lamelle tostate, se vi piacciono. La rendereste ancora più golosa.   Insalata con fichi e pecorino Preparazione: 20 minuti Cottura:-   Ingredienti per 4 persone 10 fichi neri, maturi ma sodi 150 gr. di pecorino fresco (2-3 mesi di stagionatura) 4 grosse manciate di valerianella (songino) olio extravergine d’oliva aceto balsamico miele di zagara sale e pepe nero al mulinello   Sbucciate i fichi e divideteli  in quattro parti. Tagliate il pecorino a cubetti. Preparate il condimento frullando 4 cucchiai d’olio, 2 cucchiai di aceto, 1 cucchiaio di miele, una presa di sale e una spolverata di pepe. Mondate la valerianella/songino, lavatela, asciugatela e disponetela su un grande piatto di portata a formare il letto dell’insalata.  Irroratela con un filo d’olio.  Disponete il formaggio e i fichi sopra le foglie...
ACETOSA, FRAGOLE E CRANBERRY: VIVA IL ROSSO NELL’INSALATA!

ACETOSA, FRAGOLE E CRANBERRY: VIVA IL ROSSO NELL’INSALATA!

  Ah, le fragole! C’è voluto il libro per ragazzi di Ilaria Bonuccelli che mi è arrivato per la mia attività di recensioni  per farmi capire perchè amo così tanto le fragole. Perchè nel racconto Le magiche avventure di Checco e il Delfino (Edizioni ETS) c’è un bel passaggio su questi frutti profumati. Ed è quando, in mezzo ai flutti, Checco racconta al suo amico pinnato di quando la mamma lo portò, a occhi chiusi, in un grande campo di fragole a raccogliere il necessario per preparare la sua torta di comleanno. “Nell’aria c’era un profumo buonissimo. Lo avevo già annusato, mi stuzzicava la memoria …“. Ecco, anche a me le fragole stuzzicano la memoria. Sempre. Mi riportano a tanti anni fa, a situazioni di infanzia e d’adolescenza vissute intorno a una coppa di fragole. Immagini finite nelle parti più remote della mia mente, ma sempre pronte a sgattaiolare fuori quando colgo il profumo dei frutti rossi. Forse è per questo motivo che, appena posso, aggiungo delle fragole alle mie insalate. In questa ricetta, per esempio, nata quando sugli scaffali di un supermercato ho scoperto delle vaschette di Acetosa (Rumex Acetosa), quelle foglie un po’ acidule che vengono chiamate anche Erba brusca per via del loro sapore che ricorda un po’ quello del limone. Di solito queste foglie vengono aggiunte, appunto per dare una nota un po’ agra, ad altre foglie come la valerianella o la foglia di quercia, ma in questo caso se ne stavano lì nella vaschetta sole solette, ad attendermi. Freschissime (dovevano essere appena arrivate sullo scaffale) mi hanno attirato per le brillanti venature rosse. “Ne...