ARANCE IN INSALATA: 5 RICETTE PER ANDARE A COLPO SICURO

ARANCE IN INSALATA: 5 RICETTE PER ANDARE A COLPO SICURO

Arance in insalata: 5 ricette che vi faranno fare un figurone a tavola Le arance sono un ingrediente meraviglioso per l’insalata. Molto di più di quanto non si possa immaginare. Per questo motivo, stagione permettendo (per fortuna la stagione di questi agrumi dura sempre a lungo),  tengo sempre nel cestino della frutta delle arance. Perchè in quattro e quattr’otto le posso trasformare in un’insalata profumatissima.  A me basta il profumo di questi agrumi per mandarmi in visibilio, anche ora che sto scrivendo mi pare di sentirmelo nel naso. Ma c’è anche una  ragione salutistica per cui trovo che le arance sono un ingrediente meraviglioso per l’insalata, ed è quello della loro leggerezza. Le arance aggiunte all’insalata (o vere protagoniste dell’insalata) sono un tocco leggero, che aggiunge sapore e colore al piatto senza appesantire. Questo senza snocciolare la solita tiritera di quanto sono ricche di vitamina C (ma anche A e molte vitamine del gruppo B), di quanto aiutano a prevenire certe forme tumorali, eccetera eccetera. Se ne volete sapere di più,  cliccate qui. Detto tutto questo, andiamo al sodo. Ecco alcuni dei miei classici quando si parla di arance in insalata. Il punto di partenza, ovviamente, sono sempre delle arance pelate a vivo e affettate sottilmente, oppure degli spicchi d’arancia privati della pellicola che li ricopre. Di certo conoscete  le arance in insalata con i finocchi, un classico della cucina siciliana che si prepara in un attimo. Un’insalata drenante, che aiuta a combattere la cellulite mentre stuzzica il palato.  Per prepararla basta affettare sottilmente dei finocchi, versarli nell’insalatiera, aggiungere delle fette d’arancia , degli anelli sottili di cipolla di...
VELOCISSIMA DA PREPARARE: L’INSALATA DI CAVOLO AL LIMONE

VELOCISSIMA DA PREPARARE: L’INSALATA DI CAVOLO AL LIMONE

Velocissima da preparare, buona e sana, ecco l’insalata di cavolo al limone Quante volte vi siete ritrovati con la voglia di un‘insalata da preparare in quattro e quattr’otto che non siano le solite foglie in busta condite con la solita vinaigrette? Bene, con l’insalata velocissima da preparare che vi suggerisco oggi questa voglia potete togliervela in un battibaleno. E porterete in tavola una preparazione sana e deliziosa, che incontrerà i favori di chiama i sapori freschi e decisi e la croccantezza in bocca. Ma anche quelli di chi tiene d’occhio l’ago della bilancia, in vista della prova costume. Protagonista della mia insalata velocissima di oggi è il cavolo, il cavolo cappuccio bianco, per la precisione, un ortaggio che come tutti sanno ha importanti proprietà antitumorali (e questo è già un buon motivo per decidere di metterlo nell’insalatiera). Lo si trova dappertutto nei mesi più freddi, fino a primavera avanzata. In genere ha un prezzo molto abbordabile, è un ortaggio “povero”, e questo è un altro motivo per metterlo nel carrello della spesa. Pulirlo è molto semplice, a patto di essere forniti di coltelli ben affilati. Con uno spelucchino va, infatti, eliminato il torsolo alla base, prima di affettare le foglie. Che vanno poi tagliate in modo di ottenere striscioline molto sottili. Io lo faccio spesso con l’affettatrice, ma anche con un buon coltello seghettato  si riesce perfettamente nell’intento (attenti alle dita in ogni caso, eh) . Una volta affettato dovete lavarlo, asciugarlo con l’apposita centrifuga per l’insalata e poi stenderlo su un canovaccio  a completare l’asciugatura. Perchè i condimenti, ricordatelo, “non fanno presa” sugli ortaggi umidi. Questo vale  per...
INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

Insalata di orzo e barbabietola: superfood in tavola per combattere l’obesità Combattere i chili anche a suon di insalate? Si può, eccome si può. Per esempio con un piatto come l’insalata di orzo e barbabietola che vi racconto qui sotto. Ma cominciamo con il dire due parole sui due superfood che sono i  principali ingredienti di quest’insalata, e sul perchè possono aiutare a contrastare l’obesità. Innanzi tutto l’orzo, che è un cereale nutriente con  un effetto benefico sul nostro metabolismo, dato che aiuta a regolare l’appetito e altri parametri utili a prevenire l’obesità.Questa cosa è stata dimostrata da una recente  ricerca svedese  pubblicata sul British Journal of Nutrition, che ha evidenziato come alcune fibre  insolubili dell’orzo stimolano la produzione di ormoni intestinali in grado di controllare la voglia di abbuffarsi. Per quanto riguarda le barbabietole, altro superfood che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola, oltre a essere ricche di vitamina C, di sali minerali (iodio, calcio e fosforo in primis) e di cellulosa  che aiuta in casi di stitichezza, contengono anche una molecola detta Betaina che controlla il metabolismo dei grassi e aiuta, quindi, a contrastare le forme di obesità. L’abbinamento dei due ingredienti in un’insalata gustosa e leggera, ideale per la pausa pranzo,  , quindi, un’idea  vincente per chi ha a cuore la propria linea.   Insalata di orzo e barbabietola Preparazione 10 minuti Cottura circa 40 minuti (il tempo della lessatura indicato sulla confezione)   Ingredienti per 4 persone 200 gr. di orzo perlato 4 barbabietole già cotte e sbucciate 100 gr. di feta (o formaggio fresco di capra) 2 cucchiaio di cipollotto tritato (anche un...
INSALATA TIEPIDA DI BROCCOLI: CI VUOLE UN ATTIMO

INSALATA TIEPIDA DI BROCCOLI: CI VUOLE UN ATTIMO

Insalata tiepida di broccoli: l’idea veloce per i giorni di tempo così così Pioggia? Freddino? Tempo  un po’ gnegne, insomma? Un’insalata tiepida è quello che ci vuole in queste situazioni. Parola di una che nel giro di 2 giorni ha visto il termometro passare da 29 a 12 gradi. Sì, avete letto proprio  bene: da ventinove a dodici gradi. Roba da dover abbandonare in corsa i sandali per infilare calze e scarpe, proprio io che le calze le ODIO. Stamattina, bardata dunque come in inverno e sotto una noiosissima pioggerellina, sono uscita a fare un po’ di spesa. In primis di foglie da insalata che il cassetto della verdura piangeva, poi altra verdura, frutta e il pane. Quattro passi in centro tra i banchi del mercato e son tornata a casa infreddolita, umida e depressa, il 21 settembre non si può essere già immersi in un clima invernale! Ho messo via miei acquisti e ho deciso che, per quanto riguardava l’insalata, era necessario un cambio di rotta repentino. L’insalata “leggera” con frutta fresca che avevo pianificato non c’azzeccava proprio con la giornata. Ci voleva un’altra idea.Qualcosa che non aggiungesse freddo all’atmosfera già fredda.  Un’insalata tiepida, per esempio. Così ho dato un’occhiata nel frigo e ho deciso di puntare su un’insalata tiepida a base di broccoli, visto che che ne avevo comprato un bel po’ per un piatto di pasta. Come insaporirli? Ma cosa aggiungergli per insaporirli? Per un’insalata tiepida ci voleva almeno un altro ingrediente godibile una volta scaldato. Così mi è venuto in mente che in dispensa c’era una latta di Pimientos del Piquillo, i peperoni rossi di...
L’INSALATA CON FAGIOLI E RAVANELLI

L’INSALATA CON FAGIOLI E RAVANELLI

In dispensa c’era una scatola di fagioli bianchi di Spagna che da tempo chiedeva di essere utilizzata “se mi hai portato a casa tua  una ragione deve pur esserci, mia cara“, sembrava dirmi ogni volta che aprivo lo sportello dell’armadio. In realtà quando l’ho comprata non avevo nulla per la testa,  se non il volermi tener pronta per qualche idea dell’ultimo momento visto  che questo  è ufficialmente l’ Anno internazionale dei legumi (lo sapete, vero? altrimenti cliccate qui  per capire di che sto parlando). La scatola di fagioli era lì ad aspettarmi quando ho deciso di preparare in quattro e quattr’otto un’insalata che potesse essere un piatto unico per pranzo,   e nel frigo le foglie da insalate erano proprio pochine. Anche le insalatologhe più professionali si trovano in queste situazioni!  Si trattava di mettere insieme un’insalata con quello che c’era in casa, senza scadere , però, in quella cosa odiosa che è l’insalata svuotafrigo che sento celebrata da più parti (l’insalatiera, non mi stanco mai di ripeterlo, non è il bidone della spazzatura). Ecco la mia occasione d’oro per utilizzare la scatola di fagioli. E  anche l’occasione d’oro per aprire la latta di peperoni grigliati sott’olio che Paula mi ha portato da Pamplona (i famosi Pimientos del piquillo della Navarra). Non ho niente in contrario, anzi mi piace utilizzare  anche degli ingredienti conservati per le mie insalate. In certi casi, poi, è addirittura indispensabile (vorrete mica mettervi  sempre a lessare del mais o a cuocere a vapore il tonno?) . Come ho detto al mio amico Giancarlo Panico che ha da poco inuagurato un bel blog dedicato proprio...

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