COME FARE UN’INSALATA SENZA LATTUGA

COME FARE UN’INSALATA SENZA LATTUGA

La lattuga non vi piace? Ecco come preparare un’ insalata senza lattuga Potrei dedicare questo post a mia cugina Daniela, che detesta la lattuga e tutte le foglie verdi. Per lei solo insalata senza lattuga. Ma quella di come preparare un’insalata senza lattuga è una richiesta che mi arriva spesso tramite la pagina Facebook di InsalataMente. C’è chi la lattuga non la digerisce, chi non può mangiarla, chi non ne ama il sapore, e così via. Allora, immagino che il post potrà interessare molti, non solo la cara cugina. Che poi non si tratta solo di insalata senza lattuga, ma in genere di insalata senza foglie. Senza indivia, senza valerianella, chard ,spinacini,  rucola, eccetera.  E così è giunto il momento di scrivere qualcosa su come preparare un’insalata  di ortaggi senza lattuga (o affini) che sia comunque buona e fresca. Ingredienti di stagione La prima cosa importante per essere sicuri di poter portare in tavola una deliziosa insalata senza lattuga è quella di utilizzare sempre ingredienti freschi. Di stagione. Quindi, ad esempio, in questo periodo, carote, ravanelli, zucchinette, asparagi, piselli (se avete voglia di mettervi a sgranarli), fave, eccetera. Ma anche i primi pomodori, i primi cetrioli. Ma ogni stagione ha i propri ortaggi da insalata. Accostamenti Giocate con gli  accostamenti di consistenza,tecnicamente si dice  texture: morbido e croccante, ad esempio avocado (morbido) e ravanello (croccante).  Ma anche dolce e salato, pungente e delicato. Giocate anche con i colori: anche l’occhio vuole la sua parte. Il rosa fucsia dei ravanelli rallegra ogni insalata, così come l’arancione delle carote, il rosso violetto della cipolla di Tropea, il giallo o il rosso...
ARANCE IN INSALATA: 5 RICETTE PER ANDARE A COLPO SICURO

ARANCE IN INSALATA: 5 RICETTE PER ANDARE A COLPO SICURO

Arance in insalata: 5 ricette che vi faranno fare un figurone a tavola Le arance sono un ingrediente meraviglioso per l’insalata. Molto di più di quanto non si possa immaginare. Per questo motivo, stagione permettendo (per fortuna la stagione di questi agrumi dura sempre a lungo),  tengo sempre nel cestino della frutta delle arance. Perchè in quattro e quattr’otto le posso trasformare in un’insalata profumatissima.  A me basta il profumo di questi agrumi per mandarmi in visibilio, anche ora che sto scrivendo mi pare di sentirmelo nel naso. Ma c’è anche una  ragione salutistica per cui trovo che le arance sono un ingrediente meraviglioso per l’insalata, ed è quello della loro leggerezza. Le arance aggiunte all’insalata (o vere protagoniste dell’insalata) sono un tocco leggero, che aggiunge sapore e colore al piatto senza appesantire. Questo senza snocciolare la solita tiritera di quanto sono ricche di vitamina C (ma anche A e molte vitamine del gruppo B), di quanto aiutano a prevenire certe forme tumorali, eccetera eccetera. Se ne volete sapere di più,  cliccate qui. Detto tutto questo, andiamo al sodo. Ecco alcuni dei miei classici quando si parla di arance in insalata. Il punto di partenza, ovviamente, sono sempre delle arance pelate a vivo e affettate sottilmente, oppure degli spicchi d’arancia privati della pellicola che li ricopre. Di certo conoscete  le arance in insalata con i finocchi, un classico della cucina siciliana che si prepara in un attimo. Un’insalata drenante, che aiuta a combattere la cellulite mentre stuzzica il palato.  Per prepararla basta affettare sottilmente dei finocchi, versarli nell’insalatiera, aggiungere delle fette d’arancia , degli anelli sottili di cipolla di...
VELOCISSIMA DA PREPARARE: L’INSALATA DI CAVOLO AL LIMONE

VELOCISSIMA DA PREPARARE: L’INSALATA DI CAVOLO AL LIMONE

Velocissima da preparare, buona e sana, ecco l’insalata di cavolo al limone Quante volte vi siete ritrovati con la voglia di un‘insalata da preparare in quattro e quattr’otto che non siano le solite foglie in busta condite con la solita vinaigrette? Bene, con l’insalata velocissima da preparare che vi suggerisco oggi questa voglia potete togliervela in un battibaleno. E porterete in tavola una preparazione sana e deliziosa, che incontrerà i favori di chiama i sapori freschi e decisi e la croccantezza in bocca. Ma anche quelli di chi tiene d’occhio l’ago della bilancia, in vista della prova costume. Protagonista della mia insalata velocissima di oggi è il cavolo, il cavolo cappuccio bianco, per la precisione, un ortaggio che come tutti sanno ha importanti proprietà antitumorali (e questo è già un buon motivo per decidere di metterlo nell’insalatiera). Lo si trova dappertutto nei mesi più freddi, fino a primavera avanzata. In genere ha un prezzo molto abbordabile, è un ortaggio “povero”, e questo è un altro motivo per metterlo nel carrello della spesa. Pulirlo è molto semplice, a patto di essere forniti di coltelli ben affilati. Con uno spelucchino va, infatti, eliminato il torsolo alla base, prima di affettare le foglie. Che vanno poi tagliate in modo di ottenere striscioline molto sottili. Io lo faccio spesso con l’affettatrice, ma anche con un buon coltello seghettato  si riesce perfettamente nell’intento (attenti alle dita in ogni caso, eh) . Una volta affettato dovete lavarlo, asciugarlo con l’apposita centrifuga per l’insalata e poi stenderlo su un canovaccio  a completare l’asciugatura. Perchè i condimenti, ricordatelo, “non fanno presa” sugli ortaggi umidi. Questo vale  per...
ALCHECHENGI, BACCHE DI SALUTE PER L’INSALATA

ALCHECHENGI, BACCHE DI SALUTE PER L’INSALATA

Alchechengi, bacche deliziose che fanno bene  Alchechengi, bacche che dovrebbero entrare spesso in casa. Conoscete gli alchechengi? Magari li conoscete come Physalis che è il loro nome botanico. Oppure come alkekengi. In giro li si trova con tutti questi nomi, oppure con i nomi popolari di “chichingeri” o “lanterne cinesi”. In realtà in giro non li si trova poi un granchè, anche per me che sono una grande appassionata di questi frutti tipicamente autunnali e invernali a volte è difficile portarmeli a casa. Per chi non li conoscesse, gli alchechengi sono bacche arancioni della dimensione di una grossa nocciola,massimo quella di una ciliegia,  che sembrano dei pomodori lillipuziani. Somiglianza non casuale visto che con i pomodori sono imparentati, facendo entrambi parte della famiglia delle solanacee.  Si presentano avvolti da foglie color paglierino che ricordano tanto la carta velina. Le foglie vanno rimosse (o piegate verso il basso diventano un pratico supporto per il consumo) e li si può mangiare da soli, così come sono,  o utilizzare come ingrediente per delle sanissime insalate. Mi ricordo che quando ero piccola mia madre amava comprare nelle pasticcerie milanesi degli alchechengi ricoperti di cioccolato. Non li ho visti da nessun’altra parte preparati in questo modo, e  comunque è tutta un’altra storia. Alchechengi,  bacche per insalate sanissime Dicevo sanissime insalate, sì perchè gli alchechengi  sono ricchissimi di vitamina C, circa 11 mg per 100 grammi di frutti. Più o meno il doppio di un limone. L’ideale per aumentare le difese immunitarie dell’organismo.  Non basta: gli alchechengi  sono antiossidanti, depurativi e, sopratttto, diuretici. In fitoterapia vengono usati per contrastare i calcoli renali. Il sapore è...
INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

INSALATA DI ORZO E BARBABIETOLA

Insalata di orzo e barbabietola: superfood in tavola per combattere l’obesità Combattere i chili anche a suon di insalate? Si può, eccome si può. Per esempio con un piatto come l’insalata di orzo e barbabietola che vi racconto qui sotto. Ma cominciamo con il dire due parole sui due superfood che sono i  principali ingredienti di quest’insalata, e sul perchè possono aiutare a contrastare l’obesità. Innanzi tutto l’orzo, che è un cereale nutriente con  un effetto benefico sul nostro metabolismo, dato che aiuta a regolare l’appetito e altri parametri utili a prevenire l’obesità.Questa cosa è stata dimostrata da una recente  ricerca svedese  pubblicata sul British Journal of Nutrition, che ha evidenziato come alcune fibre  insolubili dell’orzo stimolano la produzione di ormoni intestinali in grado di controllare la voglia di abbuffarsi. Per quanto riguarda le barbabietole, altro superfood che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola, oltre a essere ricche di vitamina C, di sali minerali (iodio, calcio e fosforo in primis) e di cellulosa  che aiuta in casi di stitichezza, contengono anche una molecola detta Betaina che controlla il metabolismo dei grassi e aiuta, quindi, a contrastare le forme di obesità. L’abbinamento dei due ingredienti in un’insalata gustosa e leggera, ideale per la pausa pranzo,  , quindi, un’idea  vincente per chi ha a cuore la propria linea.   Insalata di orzo e barbabietola Preparazione 10 minuti Cottura circa 40 minuti (il tempo della lessatura indicato sulla confezione)   Ingredienti per 4 persone 200 gr. di orzo perlato 4 barbabietole già cotte e sbucciate 100 gr. di feta (o formaggio fresco di capra) 2 cucchiaio di cipollotto tritato (anche un...

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