FLOWER SPROUT, CHE DELIZIA QUESTI MINICAVOLI!

cassetta di Flowers Sprout al mercato

 

Preciso subito che per questo post non sono sul libro paga  di nessuno. Non pensate che gli ibridatori dei Flower Sprout mi abbiano elergito chissachè, o anche solo che mi abbiano mandato a casa una cassetta dei cavolini-cavoletti di cui vi sto per raccontare. Niente di tutto questo, il mio incontro con questi piccolissimi cavoli è stato assolutamente casuale.

Un paio di giorni fa, infatti, ero in centro a Monaco (quello di Baviera, non quell’altro sempre sulle pagine di Novella 2000) e per la precisione ero al Viktualienmarkt, un mercato di specialità gastronomiche che è un’istituzione in città. In  questo mercato si trova il meglio di tutto in fatto ad alimenti: formaggi pregiati, vini, salsicce (eh, siamo in Baviera) ,pesce,  marmellate, miele, frutta da ogni parte del mondo e, ovviamente, tantissima verdura. Il tutto -va detto- con prezzi spesso astronomici, ma quando si parla di roba da mangiare a cinque stelle non c’è poi tanto da stupirsi.E, comunque, se sei nel capoluogo bavarese e vuoi un ingrediente da cucina particolare, lì lo trovi. Dalla frutta esitica alle spezie più curiose.

Mi ha attirato un banco con uno spiegamento di foglie da insalata da far paura. C’era di tutto e di più, a cominciare da un assortimento di radicchi che neppure a Treviso.

banco di radicchi al mercato

 

Abbasso gli occhi e, toh!,  sotto i radicchi c’è una cassetta di piccole “cose “verde violaceo che non avevo mai visto prima. Sembrano dei cavoli ricci  lillipuziani, 3 cm al massimo d’altezza. Verde scuro, con variegature violacee.

Che saranno mai questi miniortaggi?-mi son chiesta.

Sul cartellino del prezzo leggo il nome  tedesco, Blümchenkohl ,che più o meno sta per cavoli fiorellino, e non mi dice nulla. Tantomeno mi dice qualcosa la riga successiva: Flower sprout (che suona come fiori di cavoletto). Chiedo informazioni al baldo giovanotto tenutario del banco (che, per inciso, deve essere una miniera d’oro) e scopro così che si tratta di degli ortaggi nuovi, arrivati da poco sul mercato. “Buonissimi“, aggiunge lui.

flower sprouts

Ne ho comprati 3 etti al modico prezzo di 2,40 euro all’etto, e, appena arrivata a casa ho iniziato una ricerca in internet sull’oggetto del mio acquisto misterioso. Mi è venuto subito in aiuto il mio amico Tiziano, che sulle piante e la loro provenienza sa di tutto e di più. Da lui ho avuto il link al sito  della Tozer Seeds, dgli ibridatori inglesi che dopo 15 anni di lavoro sono riusciti a creare questi piccoli ortaggi deliziosi. Li ho contattati e sono riuscita  capire qualcosa di più. Vi passo tutte le informazioni che ho avuto perchè sono certa che a questo punto interessano anche a voi.

# Si tratta di ibridi di cavolo che hanno l’aspetto del cavolo riccio (ma anche un po’ del cavolo nero, comunque il kale anglosassone) e un sapore che ricorda quello del cavoletto di Bruxelles ma è molto più delicato.

#Sono ortaggi ricchissimi di vitamine, apportano, infatti, il doppio di vitamina B6 e di vitamina C presenti nelle due verdure che li hanno originati.

#Sono stati lanciati dapprima sul mercato inglese e su quello americano, poi hanno iniziato a essere diffusi in Europa. In Germania, per ora li ho visti solo nel mercato da gourmet di cui vi parlavo sopra, ma a breve dovrebbero arrivare anche nei supermercati. In Italia, mi è stato detto, pare che Esselunga fosse interessata a distribuirli. Per certo qualche azienda agricola italiana inizierà a coltivarli su larga scala nel 2016.

#I Flower Sprout sono un prodotto stagionale, in vendita da novembre a marzo.

#Per quanto riguarda l’utilizzo sono molto versatili: possono essere cotti a vapore (bastano 5 minuti) ; al microonde (3 minuti a 800 watt); ripassati in padella con olio extravergine o burro  (3 minuti circa); lessati in acqua bollente per 4-5 minuti e poi tuffati in acqua ghiacciata. Restano comunque molto croccanti.  Dopo la cottura li si può condire come si vuole, io li ho provati cotti al vapore e poi insaporiti solo con olio e sale e vi assicuro che sono una delizia.

#Durante la cottura non puzzano come i cavoletti di Bruxelles, e questa è una grandissima cosa.

#Per la loro croccantezza, per il sapore delicato e per l’assenza di odore forte possono rivelarsi un modo furbo per fare mangiare dei cavoli anche ai bambini.

Chiudo questa carrellata sui Flower Sprout(speriamo vengano lanciati in Italia con un nome in grazia di Dio) raccontandovi che faranno parte della nostra cena di Natale. Ne ho comprati altri 3 etti e li porterò in tavola dopo averli cotti velocemente a vapore e poi ripassati in padella con delle castagne lesse, conditi con olio al tartufo (ci starebbe benissimo  anche della pancetta affumicata, ma come sapete io sono vegetariana).

flower sprouts

 

 

2 Commenti

  1. grazie delle informazioni!!!!io li ho appena comprati al supermercato Depar, senza sapere bene cosa fossero, perché mi hanno incuriosito e costavano poco!confezione da 200 gr poco meno di 2€ credo

    Rispondi
    • Sono deliziosi, vero?

      Rispondi

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *