3 CONSIGLI PER INSALATE SEMPRE FRESCHE

foglie da insalata fresche seguendo i corretti consigli

3 consigli da seguire con attenzione  se volete essere certi di portare sempre  in tavola delle insalate freschissime. Sto parlando di foglie, ovviamente, quella componente dell’insalata che è più suscettibile a deterioramenti e  avvizzimenti , quell’ingrediente che se non arriva in tavola nella migliore delle condizioni a ragione fa arricciare il tavolo e dire “no grazie!” all’insalata offerta.

3 consigli facili da seguire che vi permetteranno di avere nell’insalatiera delle foglie sempre carnose e croccanti, sempre appetitose e ricche di sapore (oltre che di proprietà nutritive intatte). Il bandolo della faccenda sta nella conservazione delle foglie stesse. Se si parte male, statene certi, vi ritroverete in men che non si dica con foglie sciupate o afflosciate che non meritano altro che finire nel bidone della spazzatura.

 

#1 Attenzione al momento dell’acquisto!

Il primo dei miei  consigli dovete averlo bene  in mente nel momento in cui, al supermercato o al mercato, state per scegliere un bel cespo di insalata: dovete fare sempre attenzione a cosa si trova attorno al cespo stesso. Se ci sono delle mele, dei pomodori, dei manghi, dei meloni, o degli avocado, è meglio rinunciare all’acquisto (o orientarsi su altre foglie, magari anche in busta,  situate un po’ più in là). Questi frutti, infatti, rilasciano etilene, un ormone vegetale gassoso che innesca un processo di rapida maturazione nei frutti sensibili che gli stanno intorno. Nel caso delle nostre foglie da insalata si traduce in appassimenti e colorazioni gialle tutt’altro che belle da vedere.

 

#2 Durezza delle foglie

Altra regola d’oro per poter contare sempre su foglie freschissime: più consistenti , diciamo pure dure, sono le foglie, maggiore è la durata delle stesse nelle migliori condizioni. Per cui, se già sapete che l’insalata che state per comprare verrà consumata solo 3-4 giorni dopo e se dovrà, quindi, rimanere per un po’ nel cassetto del frigorifero, orientatevi su cespi con foglie carnose come la lattuga romana, la lattuga iceberg, i radicchi di Treviso e di Chioggia , l’indivia e la cicoria belga. Al massimo una lattuga canasta  dalle foglie ben bollose, ma evitate tutte le insalate a foglia sottile e delicata.

 

#3 Un panno umido

Le foglie da insalata conservate in frigorifero  soffrono il troppo asciutto e il troppo umido. Prima di riporle nel cassetto, quindi, avvolgetele in un canovaccio da cucina spruzzato con qualche goccia d’aceto o di succo di limone per mantenere  il giusto livello di umidità. In alternativa utilizzate gli appositi acchetti in materiale plastico, o una scatola a chiusura ermetica.

foglie d'insalata in un sacchetto in frigorifero

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