La parola del giorno: musicale

 

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Musicale (agg.). Avete mai pensato all’insalata come genere musicale? Bene, ora dovrete farlo se continuerete a leggere questo post. Complice il caldo (bellissimo, vorrei fosse così 365 giorni l’anno!) , dopo una sana  pennichella pomeridiana, oggi  mi sono ritirata nel mio studio che è ben ventilato,  a gironzolare su YouTube a caccia  di insalate. E… guardate cosa ho trovato: uno scherzo musicale, una parodia dell’ opera italiana per Soli e Coro a 4 voci miste (soprani, contralti, tenori, bassi)  composta dal  tedesco F. F. Richard Genee (1823-1895). Se volete saperne di più su questo brano cliccate qui per le osservazioni  competenti di un acuto blogger. Io vi lascio con le parole di questa singolare insalata:

 

Insalata italiana

 

Piano, piano, dolce, soave ed amabile,

forte, piano, pianissimo.

Venite qua, venite qua qua qua…

Forte, fortissimo,

forte, piano, forte, piano…

forte, fortissimo,

pianino, pianino, pianino…

Forte, piano…

Crescendo, stringendo, più mosso,

rinforzando, diminuendo,

decrescendo, morendo, smorzando.

 

(Basso solo) Recitativo

(Coro) o Dio!

B. Recitativo

C. O cielo!

B. Coloratura

C. Io tremo

B. A piacere, a piacere

C. Con la parte

B. Fermata, fermata.

 

Lento, con espressione, larghetto.

Sostenuto, ritenuto….

B. Sostenuto, ben marcato,

ben legato,

con espressione…

C. Pizzicato, pizzicato…

Arco..

 

(Soprano solo) Ah! vibrato,

mezza voce, appassionato,

precipitato, sospirando, ritardando.

 

Ra ta ta ta… Suona la tromba,

… a la vendetta…

Con fuoco, staccato…

assai scandaloso, non più lamentoso.

 

(Tenore solo) Bravo, bravissimo,

sono contento, volti subito,

l’accompagnamento.

 

C. Con rabbia, con furia,

in tempo di Polacca,

con impeto, con scandalo, con grazia,

con anima, agitato….

Più mosso, stretto, più mosso, stretto,

fine dell’opera, felicità,

fine dell’opera.

 

Bello, no? A proposito di insalate musicali, oggi  Lella ha postato questo video di Franco  Battiato sulla mia bacheca di Facebook, a Beethoven e a Sinatra preferisco l’insalata canta Battiato. Non me la ricordavo questa frase. Godevelo anche voi, è una gran bella canzone che si riascolta sempre con piacere.

 

La mia insalata suona note ben  diverse. Commestibili. Oggi  vi propongo  la ricetta di un’insalata di pasta ancora più buona il giorno dopo (a pranzo  abbiano mangiato quanto è avanzato da  ieri sera  e questa insalata è salita un gradino in fatto a sapore!).

Insalata di pasta al tonno e rucola
Per due persone
pasta formato corto (rigatoni, penne, ecc.) 180 g
una scatoletta di tonno sott’olio
un mazzetto di rucola
olive taggiasche denocciolate 60 g
un cipollotto
olio extravergine di oliva
qualche foglia di basilico
maionese 2 cucchiai
un cucchiaino di curry
un cucchiaio di succo di limone
sale e pepe
Lessate la pasta in abbondante acqua salata tenendola al dente, poi fatela raffreddare passandola sotto il getto d’acqua corrente. Sgocciolatela, stendetela su un canovaccio pulito per farla asciugare e poi versatela in un’insalatiera. Conditela con un cucchiaio di olio, mescolando con cura. Pulite il cipollotto, tritatelo finemente e aggiungetelo alla pasta insieme al tonno scolato dall’olio di  conservazione e sbriciolato, le olive e la rucola mondata, lavata e spezzettata. In una ciotolina stemperate il curry nella maionese, aggiungete un cucchiaio di olio, il succo di limone, il sale e il pepe, fino ad ottenere una salsina omogenea. Condite l’insalata di pasta con questa salsina e, prima di servire, cospargete con il basilico pulito e tritato grossolanamente. Mescolate con cura e servite dopo un’ora in  frigorifero.
Insalata di pasta al tonno e rucola

 

 

 

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