LE 5 REGOLE PER L’INSALATA PERFETTA

collage immagini insalata caprese

Esiste l ’insalata perfetta? Forse sì forse no, perché la perfezione è sempre perfettibile, in ogni campo. Per certo esistono regole che vanno rispettate sempre quando si prepara un’insalata, per assicurarsi il migliore dei risultati, ma anche per non ritrovarsi con un’insalata che viene lasciata nel piatto dai commensali o, peggio, che finisce dritta nella pattumiera. Quelle che vi riporto sono regole dettate dalla mia esperienza personale, fatta di successi ma anche di errori che ho imparato a correggere. Perché anche a me è capitato di preparare insalate che dall’insalatiera sono passate direttamente nella pattumiera, #sapevatelo (come si direbbe su Twitter). Non sono regole complicate da seguire, anzi, basta un po’ di pratica e  diventano naturali, spontanee, ci si trova a metterle in pratica senza accorgersene. Provate ad applicarle e vi ritroverete con un’insalata perfetta (o quasi perfetta) nell’insalatiera!

 

Regola #1 per l’insalata perfetta: ingredienti freschi
Per ottenere i migliori risultati quando si prepara un’insalata ci vogliono i migliori ingredienti, non ci sono storie. Questo significa soprattutto ingredienti freschissimi. Un’insalata preparata con foglie di lattuga raccolte poche ore prima dall’orto di casa non è neppure lontanamente parente di un’insalata messa insieme con le foglie di una lattuga che ha passato tre giorni nel cassetto del frigorifero. Lo stesso vale per pomodori, fragole, basilico, feta, mozzarella e tutti gli altri ingredienti “freschi” che, per una buona insalata, devono essere, appunto, freschi. E se non avete un orto a portata di mano, poco importa. Potete fare acquisti al mercato o al supermercato avendo l’accortezza di utilizzare i prodotti acquistati il giorno stesso o, al massimo, il giorno dopo l’acquisto. Quando si parla di insalate, meglio approvvigionarsi meno ma più spesso.

 

Regola #2 per l’ insalata perfetta: varietà

Evitate le insalate “noiose”, con un solo ingrediente. La meravigliosa lattuga cappuccio sta all’insalata come la guida del telefono sta alla letteratura se non è accompagnata da erbe, altri ortaggi, frutta, uova, carne e pesce. Lo stesso dicasi per i pomodori, le carote, le patate, le fragole…Sbizzarritevi negli accostamenti di sapori, colori e consistenze. Morbido e croccante, dolce e piccante, verde e rosso, o giallo o arancione. Le possibilità di creare un’insalata che conquisti il palato quanto gli occhi sono davvero infinite. E un’insalata ben costruita in fatto a combinazione di ingredienti non è solo un piatto da mangiare, è un’esperienza gustativa da sperimentare.

 

Regola #3 per l’ insalata perfetta: tagliare

Per essere ben  gustata l’insalata ha bisogno di poter offrire bocconi a misura di …boccone! Evitate ai vostri commensali l’incombenza di dover lavorare con il coltello nel piatto. E non solo perché le regole delle buone maniere a tavola lo vietano. Spezzettate con le mani le foglie da insalata, tagliate i pomodori e le patate a dadini, come pure gli altri ortaggi, i formaggi, la carne e il pesce. NON servite mai pomodori ciliegini interi, pena spiacevoli schizzi di succo rosso sugli abiti e sulla tovaglia. La frutta deve finire nell’insalatiera a cubetti, rondelline o piccoli spicchi. Evitate i formati di pasta troppo grandi per le insalate a base di questo ingrediente. Ogni boccone deve essere lì davanti ai commensali, pronto per finire in bocca senza che debbano prendere in mano il coltello.

 

Regola #4 per l’ insalata perfetta: il condimento

Evitate i condimenti già pronti, preparate sempre da voi il dressing per le vostre insalate. Ci sono molte ricette di vinaigrette, citronette e salsine a base di yogurt o panna acida che possono essere preparate in anticipo e conservate in frigorifero per alcuni giorni (cosa utilissima quando si va di fretta). Ricordatevi sempre che non esiste un solo modo di condire un’insalata: così come potete apportare cambiamenti al mix di ingredienti principali potete farlo con gli ingredienti del condimento. La vinaigrette cambia completamente faccia con la semplice aggiunta di erbe aromatiche, diversi tipi di miele, marmellate, salse come la Worcestershire o la soia. Usate oli diversi e aceti diversi per assicurare alle vostre insalate personalità sempre differenti. Sbizzarritevi con oli di noci, di nocciole, di semi di pomodoro o di pistacchi, oli aromatizzati, aceti di frutta o alle erbe, succhi di limone e di altri agrumi. Qualunque sia la vostra scelta, ricordate sempre che le insalate con foglie vanno condite all’ultimo momento, meglio addirittura a tavola, per evitare che le foglie stesse si affloscino a contatto con la materia grassa e il sale (solo le foglie dei radicchi rossi possono attendere qualche minuto in più nell’insalatiera). Allo stesso modo, tenete presente che le insalate di patate, di pasta e di riso, vanno condite in anticipo e sono molto più saporite dopo qualche ora (anche una notte intera) di frigorifero. Le insalate di legumi devono essere condite almeno mezz’ora prima di sedersi a tavola, per poter sviluppare al meglio la combinazione di sapori.

 

Regola #5 per l’ insalata perfetta: niente regole, siate CREATIVI!!!

Sperimentate accostamenti sempre nuovi, traete ispirazione da altri piatti o altre esperienze gastronomiche. Se, per esempio, melanzane, mozzarella e pomodori si sposano bene nella parmigiana, perché non provare lo stesso connubio in un’insalata? Abbinate frutta e ortaggi, arricchite i vostri piatti con formaggi, uova, carne, pesce, funghi, semi. Nella cattiva stagione la frutta secca fa miracoli per insalate sempre diverse, sane e saporite.
Essere creativi, però, non significa trasformare la vostra insalata in un’alternativa al bidone dell’immondizia. Le insalate “svuota frigo” spesso si rivelano infelicissime, perché non nascono dall’idea di combinare in maniera armoniosa diversi ingredienti, ma solo da quella di liberare un po’ gli scaffali dell’elettrodomestico. Usate, quindi, gli avanzi in maniera “ragionata” e ragionevole, abbinandoli a ingredienti freschi e a condimenti che restituiscano loro la personalità originale.

A questo punto non mi resta che auguravi tante, tantissime, buone insalate! (e non smettete mai di cercare l’insalata perfetta!)

mano che irrora insalata con olio

 

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *