PER GLI OSPITI: LE INSALATE IN VASETTO

 

insalata di quinoa in vasetto di vetro

Ricevo spesso lettere da chi segue questo blog con richieste di insalate particolari da portare in tavola quando si hanno ospiti a pranzo o a cena. Ogni volta rispondo che la ricetta un po’ fuori dagli schemi è importante, ma altrettanto importante è la presentazione del piatto. E non si tratta di voler andare a scimmiottare gli chef stellati che offrono alla clientela piatti costruiti come castelli di carte che lasciano a bocca aperta, ma semplicemente di avere delle piccole idee, non costose, che possono dare un tocco molto personale all’insalata, trasformandola in una portata che gli ospiti ricorderanno a lungo. Quindi: insalate presentate in forme di pane, in grandi conchiglie, su fogli di carta alimentare (sì, ricordate la carta usata una volta dai macellai?), in sacchetti di carta che nascondono una ciotola, in bicchieri, tazze e così via. Basta davvero poco per fare un figurone.

Un mio classico in questo senso è l’insalata nei vasetti, sia in vasi da conserva (che esistono in tantissime dimensioni), sia nei vasetti di vetro dello yogurt.

Non devono essere necessariamente tutti uguali, anzi, trovo sia molto “fotografico” arrivare a un certo punto del pasto con un vassoio di vasetti, uno diverso dall’altro, ma tutti decorati allo stesso modo con un nastrino, un giro di rafia e così via. Certo, il volume del contenuto di insalata deve essere abbastanza omogeneo per tutti i commensali. Ciò che rende vincenti le insalate in vasetto è la trasparenza: gli ospiti possono vedere gli ingredienti dell’insalata attraverso la superficie esterna del vasetto, e così possono gustarla anche con gli occhi oltre che con la bocca. Questo tipo di scelta, intendo dire questo tipo di presentazione, può essere declinato su due tipi di insalata: la prima, quella mutuata dalla normale preparazione dell’insalata nell’insalatiera , in cui tutti gli ingredienti vengono mescolati , poi legati dal condimento e infine trasferiti nei vasetti solo per la presentazione ; la seconda, quella delle insalate a strati, che porta con sé un effetto visivo molto particolare e che prevede la costruzione di ogni porzione direttamente all’interno del vasetto. Tutti gli ingredienti devono essere disposti all’interno del vasetto a strati omogenei: quindi uno strato di mais lessato, uno di uova sode tritate, uno di lattuga iceberg e così via.

L’importante è l’alternanza di colori a contrasto. Che ingredienti utilizzare? Non c’è limite alla fantasia, basta che si tratti di ingredienti tagliati a pezzetti, dadini o cubetti della stessa dimensione. Lo strato più in basso va dedicato al condimento, io in genere utilizzo un condimento cremoso (ad esempio maionese allungata con brodo vegetale, panna acida, aceto di vino bianco, un pizzico di zucchero, sale e pepe), ma potete utilizzare il condimento che preferite e che meglio si addice agli ingredienti che avete scelto. Immediatamente sopra , ci va un ingrediente che non soffra (insomma, non assuma l’aspetto “cotto”) a contatto con il condimento. Quindi: ortaggi robusti come cavolo, piselli lessati ma tenuti al dente, carote, sedano, ma anche pasta, riso, farro, orzo, quinoa, bacon, formaggio, uova, tonno e così via. Poi, salendo, gli altri ingredienti , sempre a strati. In ultimo, nel caso si decida di usarle, le foglie verdi di lattuga, spinacini e così via, che soffrirebbero troppo venendo schiacciate (fa eccezione la lattuga iceberg).
Con questa formula potete preparare insalate vegetariane, insalate con formaggio e carne, insalate con pesce e crostacei. L’importante è la disposizione ordinata degli ingredienti e il contrasto tra i colori. Si tratta di giocare con il rosso dei pomodori, il verde brillante di tante verdure quello tenue di altre, il bordeaux delle barbabietole, il bianco dei formaggi e così via. Ovviamente lo stesso procedimento vale anche per insalate di frutta. da servire come dessert.

Quando avete ospiti potete preparare queste insalate con qualche ora d’anticipo, poi  chiudere i vasetti con i loro coperchi  e conservarli in frigorifero fino al momento  di portarli in tavola.

2 vasetti di vetro contenenti insalata con mais

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