UNA RINFRESCANTE INSALATA D’ORZO

insalata d'orzo su piatto bianco

L’insalata d’orzo è rinfrescante, ho letto qualche giorno fa in un articolo pubblicato non so più dove. Vero, verissimo, basta fare un minimo di ricerca, anche su internet, per avere la conferma: questo cereale ricco di fibre coltivato già nel Neolitico ha notevoli proprietà rinfrescanti. Ma non quel tipo di rinfrescante che molti sognano in questi giorni di caldo africano. In parole povere: l’orzo non è il sostituto di un ventilatore o di un condizionatore, la sua azione rinfrescante si svolge a livello gastrico e intestinale, non a livello epidermico. Per cui non aspettatevi brividi di freddo dopo aver gustato l’insalata d’orzo che vi suggerisco oggi, ma il vostro organismo ve ne sarà comunque grato perchè non avrete problemi di digestione e vi potrete sentire più leggeri.

La mia insalata d’orzo l’ho preparata stamattina presto, chè mettersi davanti ai fornelli a 30 gradi non è certo un piacere, per cui riservo alle prime ore della giornata tutte le attività di cottura. Dopo le 10.30 di fornelli e forni non ne voglio più sentir parlare. Non voglio neppure vederli.

Mentre l’orzo cuoceva (io ho utilizzato un orzo perlato toscano che richiede 35 minuti di cottura) mi sono goduta il reportage ecosociale Diario boliviano, tra cielo, terra  e sorella acqua della mia amica Caterina Doglio, andato in onda su Rainews 24 e a disposizione del pubblico sul sito del canale.  Prendendo spunto dal viaggio di Papa Francesco in America Latina,  la Caterina è andata in Bolivia per capire e raccontare come gli effetti dei cambiamenti climatici sono una minaccia per la sopravvivenza della parte più povera delle popolazioni di quelle zone. Di fatto il  messaggio centrale dell’enciclica Laudato si‘.  Un bel racconto per immagini che si chiude con la storia di una donna che a 4000 m. ha una serra in cui da 2 anni coltiva spinaci, barbabietole, peperoni e altre verdure di cui per 48 anni ha ignorato l’esistenza, visto che l’alimentazione da quelle parti era basata prevalentemente su patate e (talvolta) uova. Un bel  programma, davvero.

Bene, ora che vi ho raccontato la mia mattinata,  passo a darvi la ricetta dell’  insalata d’orzo che oggi a pranzo, slurp slurp, mi sono gustata in terrazza  guardando il nostro bel mare e le colline costellate da olivi della Versilia, mentre spirava una deliziosa brezzolina.

insalata di orzo, noci e parmigiano

 

Insalata di orzo con parmigiano e noci

Preparazione: 10 minuti

Cottura: quella dell’orzo (circa 30-35 minuti)

 

Ingredienti per 4 persone

300 gr. di orzo perlato

90 gr. di gherigli di noce

80 gr. di parmigiano reggiano a lamelle

5 cucchiai di prezzemolo tritato  grossolanamente

1/2 cucchiaino da tè di buccia grattugiata di limone

1/2 spicchio d’aglio tritato finemente (facoltativo)

olio extravergine d’oliva

3 cucchiai di succo fresco di limone

peperoncino in polvere

sale

pepe nero  al mulinello

 

Sciacquate l’orzo sotto l’acqua corrente e poi lessatelo secondo le indicazioni riportate sulla confezione.  A fine cottura scolatelo e raffreddatelo sotto l’acqua fredda. Lasciatelo sgocciolare per bene, poi trasferitelo in una terrina.

Intanto tostate i gherigli di noce in un padellino con fondo antiaderente, poi metteteli da parte a raffreddare.

Preparate il condimento emuldionando 5 cucchiai abbondanti di olio, il succo di limone, l’aglio, la buccia di limone, una presa di sale, una spolverata di pepe e un pizzico di peperoncino.

Aggiungete, sbriciolandoli grossolanamente, il parmigiano e i gherigli di noce all’orzo, nsieme al prezzemolo. Irrorate l’insalata con il condimento preparato e mescolate con cura. Lasciate riposare l’insalata per 15 minuti e poi portate in tavola.

Quest’insalata può essere preparata in anticipo, anche il giorno precedente, e conservata in frigorifero fino a 10 minuti prima del consumo.

insalata d'orzo su piatto bianco accanto a oliera

 

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